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Essere strumenti di relazione

COMUNICAZIONI SOCIALI – Parte da un video la proposta educativa all’oratorio San Paolo

Cristina Lo Forte, psicologa, oltre a fare il suo lavoro in studio ama molto mettersi in gioco. Si definisce una “psicologa in movimento”, e non è difficile capire perché. “Metto a disposizione le mie caratteristiche anche per la parte di vita che mi interessa da sempre, quella del volontariato con i giovani”.

Nel dicembre 2016 gira e pubblica un video con i ragazzi che nell’oratorio della parrocchia San Paolo, in via De Gasperi ad Alessandria, vivono con lei una interessante esperienza educativa. “L’idea era quella di fare qualcosa insieme, che avesse anche un senso rispetto al tempo natalizio. Come gruppo siamo arrivati al San Paolo da poco, e abbiamo subito messo a disposizione quello che sappiamo fare con le persone che abbiamo incontrato qui. E’ stato un esperimento per vedere come le tecniche artistiche possano aggregare e trasmettere messaggi” spiega la psicologa.

Il video è l’inizio di una strada che adesso prevede una collaborazione del gruppo di Cristina con un progetto che l’oratorio ha già attivato: un recital, che andrà in scena sabato 25 marzo nell’auditorium della parrocchia di San Baudolino. Il gruppo di Cristina è composto da 12 persone di età diverse: dai 17 anni agli over 40. Un insieme variegato, per interessi ed esperienze.

Che cosa li tiene insieme, allora? “L’amicizia e la condivisione di valori importanti, consolidati nel tempo” racconta Cristina. “I componenti arrivano tutti da percorsi diversi, ma accomunati da spazi di condivisione cristiani. In questo percorso sperimentiamo il senso del dovere, il darsi per gli altri, il rispetto. Tutto senza giudizio o pregiudizio: la cosa bella è che si sta insieme accogliendo l’altro per come è. E questo permette di essere naturali nelle relazioni”.

Qual è l’idea educativa? “L’idea è che i ragazzi possano avere come riferimento degli adulti che sanno fare una proposta di ascolto e di esempio di qualità diversa. Non ‘di corsa’, o dietro alle faccende quotidiane e poi basta” conclude Cristina. “Adulti che in qualche modo sappiano rispondere alle domande dei più giovani. E la domanda più frequente è: come mi vedi, che cosa vedi di me?”. Il gruppo si chiama “CoNPathos”.

Per saperne di più: cristina.loforte@gmail.com.

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