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Collezionare per Credere – Che belli i Popples

Basta dire «Popples» per saltare indietro negli anni ’80  e ricordare i teneri peluche «made in Cleveland».  I Popples furono lanciati nel 1985 e, nel giro di pochi mesi, diventarono tra i pupazzi più «wanted» di quel periodo. Il design dei teneri peluche è opera di Susan Trentel, cui si devono anche i fortunatissimi «Orsetti del Cuore». La peculiarità più originale dei Popples era la tasca-marsupio che consentiva di richiuderli su se stessi, trasformandoli in tenere sfere di pelo. O «panini», dato che non sempre la forma sferica era garantita dalle manovre di riavvolgimento, «alla sorriso dei sofficini Findus», che in pubblicità viene perfetto, ma nella quotidianità un po’ meno… Animali di fantasia provvisti di coda pon-pon all’estremità e simpatiche orecchie «alla cocker», che presentavano dei colori sgargianti; la prima serie annoverava 9 personaggi (6 femmine e 3 maschi), poi fu la volta della linea «tascabile» e, negli anni, seguirono edizioni speciali come i Rock Star Popples oppure gli Sport Popples. Questi ultimi si trasformavano ovviamente in soffici palloni. In contemporanea ai soggetti veicolava anche la serie televisiva: in onda fra il 1986 ed il1987, raccontava le avventure di due fratellini, Billy e Bonnie Wagner, che pensano di essere gli unici bambini ad avere dei popples. Conoscono, tuttavia, altri bambini del vicinato con cui vivono altri popples. Gli episodi ruotano intorno ai tentativi dei bambini di nascondere l’esistenza dei popples agli adulti o di rimettere a posto i disastri che hanno combinato. Un rilancio (non troppo fortunato credo) della raccolta fu tentato nel 2007 e sul sito ufficiale («popples.com») è possibile seguirne le tracce. Presso la gastronomia «C’era una volta» (347 1790279), in via Santa Caterina da Siena 13, invece, è possibile trasformare veri panini in altri personaggi, sempre amatissimi e da favola. Avete già l’acquolina in bocca? Leggendo i nomi dei panini coi loro ingredienti, certamente vi verrà, gnam gnam! «Cenerentola» con prosciutto crudo e burrata, «La Bella Addormentata nel bosco» con gorgonzola Dop, bresaola e rucola,«La Bella e la Bestia» con prosciutto cotto e fontina, «Pinocchio con salame crudo e formaggio emmental, «Alice nel paese delle meraviglie» con salame cotto, insalata fresca e pomodoro,«Bianceneve» con mozzarella, tonno e insalata verde, «Cappuccetto Rosso» con prosciutto crudo, pomodoro e burro, «Il Gatto con gli stivali» con provolone dolce e prosciutto cotto, «La Sirenetta» con baccalà fritto (merluzzo, pan grattato, uova), insalata pomodoro e maionese, «I tre Porcellini» con mortadella, «Aladino» con polpette di carne, insalata e maionese, «Peter Pan» con prosciutto cotto e maionese, «Pollicina» con pancetta, insalata e pomodoro e molti altri…

Mara Ferrari

About Giorgio Ferrazzi

Servitore, capo #scout, amante della #grafica, studente di #ingegneria civile. Ho accettato un invito e... eccomi qui!

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