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Collezionare per credere – Quei tesori di carta

Se pensavate di aver già visto tutto con i libri popup per i disegni animati che fuoriescono dalle pagine e che rendono ancora più avvincente lo scenario presentato, vi sbagliate di grosso. Il fascino degli albi illustrati è potentissimo; non c’è collezionista che non ami perdersi fra le figure dei picturebooks, rimuginando a lungo sul rapporto fra immagini e testo. Che cos’è un picture book? Mentre un “libro illustrato” è una storia illustrata da immagini, un “album illustrato” (in inglese “picture book”) è una storia illustrata da parole e immagini. Nella concezione di questi nuovi libri l’immagine non dovrà più essere subordinata al testo, ma integrarsi ad esso in una relazione a dir poco indissolubile.

Il ruolo dell’immagine non risulta più confinato alla tavola illustrata: in questo modo si considera immagine pure il carattere tipografico scelto, il formato del libro, gli spazi bianchi, le idee che intercorrono tra testo e figure. Nella nostra penisola si sente parlare di albi e libri illustrati quasi fossero sinonimi, mentre nei paesi anglosassoni la differenza si fa più marcata. Nel Regno Unito, infatti, per illustrated book (libro illustrato), s’intende un’opera per cui il testo scritto non necessita delle illustrazioni per essere compreso. Quando si parla di picturebook (albo illustrato), s’intende, al contrario, un libro il cui significato è creato dall’interazione delle parole e delle immagini. Ad esempio, ascoltando la storia di Biancaneve ad occhi chiusi, non un solo dettaglio del suo intreccio viene perso; invece l’ascolto passivo di un picture book (album illustrato) che tratta lo stesso plot, risulterebbe incomprensibile.

Questi tesori cartacei, sempre più presenti negli scaffali delle librerie, occupano il loro posto nelle nostre case, trasportandoci in mondi straordinari, a cominciare dal topino Geronimo Stilton nei regni della Fantasia. Ancora in un limbo logistico, la scelta è lasciata alla sensibilità dei singoli librai anche perché questo genere letterario è tuttora ritenuto prerogativa dell’infanzia, al massimo dei ragazzi. E dei collezionisti di libri e albi illustrati ! Non sono pochi i raccoglitori di quegli albi e volumi dedicati a personaggi da collezione, icone, numi tutelari di strisce d’oltralpe che veicolano solo in rare versioni editoriali … La trentenne Sara Marcalli di Valenza lavora, ad esempio, presso la libreria per bambini “Cappuccetto Giallo” di Biella; il negozio, davvero sfizioso, annovera un ricco ventaglio di titoli in questa direzione, per palati letterari molto esigenti. Le Cappuccette (come amano farsi chiamare), oltre alla vendita di libri e giocattoli per bambini, offrono il servizio bar con un’area di gioco libero, organizzano feste, come il fluo pigiama party e tanti laboratori creativi, come quello di lingua cinese “Nihao Jimmy Liao” o di colori alla riscossa, che consiste nel pasticciare sul pavimento e sui muri, in un boom creativo.

Mara Ferrari

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