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Comunicare e condividere il bene

L’8X1000 IN DIOCESI DI ALESSANDRIA

Comunicare e condividere il bene

La coesione della comunità diocesana passa anche attraverso l’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali, che raccoglie in un progetto condiviso un settimanale cattolico, una radio diocesana, la produzione di prodotti multimediali a favore dell’azione pastorale della Chiesa. I fondi impiegati, in questo caso, hanno voluto offrire alle comunità parrocchiali gli strumenti multimediali adatti per la loro missione di evangelizzazione, diffondere la cultura della buona stampa, informare la popolazione sugli eventi della diocesi, rivolgendosi alle comunità parrocchiali e ai sacerdoti, ai media della città, considerando sempre anche le attività della curia e degli uffici pastorali.

In tema di istruzione, la Diocesi sostiene grazie all’8×1000 l’Istituto Superiore di Scienze Religiose, che propone l’approfondimento della dottrina cattolica con l’ausilio delle scienze filosofiche, delle scienze umane e delle scienze della religione, con il fine di promuovere la formazione religiosa di laici e consacrati per una loro cosciente ed attiva partecipazione ai compiti di evangelizzazione, favorendo anche l’assunzione di compiti professionali. Nella stessa direzione va l’utilizzo dei fondi per il ciclo di specializzazione della Facoltà Teologica di Torino. Sempre nell’ambito dei servizi per la cura delle anime, una parte dei fondi è stata utilizzata a favore della Biblioteca e dell’Archivio storico diocesani, il cui patrimonio librario e documentario è oggetto di catalogazione ai fini della divulgazione dello stesso, per una sempre maggiore fruibilità rivolta a un pubblico sempre più vasto.

In tema di promozione di iniziative per la preparazione dei giovani e dei fidanzati al matrimonio, per il sostegno e l’accompagnamento delle coppie e delle famiglie in situazioni difficili, irregolari, di nuova unione, è stato sostenuto l’Ufficio diocesano per la pastorale famigliare, per perseguire una pastorale di accoglienza attraverso proposte di percorsi di affettività, di vicinanza alle persone in difficoltà promuovendo iniziative di ascolto e accoglienza come la Locanda della Misericordia e La festa degli Innamorati. I fondi sono stati impiegati anche per garantire la formazione degli operatori in sede diocesana.

Valentina Filemio

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