Home / Eutanasia / La morte di Lambert
Clicca e abbonati

La morte di Lambert

EUTANASIA

Le parole di Gisotti e del cardinal Bassetti

«Abbiamo accolto con dolore la notizia della morte di Vincent Lambert. Preghiamo affinché il Signore lo accolga nella sua Casa ed esprimiamo vicinanza ai suoi cari e a quanti, fino all’ultimo, si sono impegnati ad assisterlo con amore e dedizione». Così il direttore “ad interim” della Sala Stampa della Santa Sede, Alessandro Gisotti che aggiunge: «Ricordiamo e ribadiamo quanto detto dal Santo Padre, intervenendo su questa dolorosa vicenda: Dio è l’unico padrone della vita dall’inizio alla fine naturale ed è nostro dovere custodirla sempre e non cedere alla cultura dello scarto». Anche il cardinal Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, in una intervista rilasciata ad Avvenire parla del caso Lambert: «Attraverso la strumentalizzazione delle lacerazioni di una famiglia, si è nutrita la confusione, spacciando la vicenda di Lambert come quella di una persona in fin di vita. Non lo era, come del resto molte altre persone dette in stato vegetativo o anche di minima coscienza».

Il porporato poi aggiunge: «Idratazione e nutrizione assistite non possono essere considerate trattamenti sanitari, ma sostegni vitali, cioè una forma di accudimento». Una vicenda con delle risonanze anche in Italia, dove sei associazioni cattoliche si sono espresse contro l’eutanasia e la sua introduzione nell’ordinamento italiano. «La preoccupazione manifestata da tanti laici, anche di diversa sensibilità, mi auguro che possa contribuire al dibattito pubblico e a far maturare un giudizio preciso» sostiene il cardinale. «Su temi che riguardano tutti il contributo culturale dei cattolici è non solo doveroso ma anche atteso da una società che cerca punti di riferimento. Ci è chiesto di saper andare oltre la pura testimonianza, per saper dare ragione di quello che sosteniamo» conclude Bassetti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: