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Grigi, mezzo passo falso

La squadra di mister Longo non sa più vincere

Alla vigilia della gara con il Grosseto, mister Longo aveva parlato chiaro, sottolineando come il lavoro da fare sotto l’aspetto della personalità, del coraggio e della voglia di rischiare fosse ancora molto. Inaccettabile per il tecnico non tanto la prestazione, quanto il risultato (0-0) della gara disputata sabato pomeriggio al Moccagatta contro la Giana (peraltro per più di un tempo in superiorità numerica): al netto dell’errore dal dischetto di Corazza e dei legni colpiti («per me la sfortuna non esiste»), ciò che secondo il tecnico era mancato davvero era «quel pizzico di cuore, di pensiero positivo in più che permette di fare risultato, perché per fare bene, oltre alle qualità tecniche, servono quelle caratteriali, fondamentali per performare sotto pressione».

Una pressione che i Grigi hanno dovuto gestire pure mercoledì, a Grosseto, costretti a inseguire dopo il gol subito al minuto 24 (marcatore Sicurella), con il pareggio arrivato in avvio di ripresa grazie a Corazza (assist di Frediani). Il doppio pari in quattro giorni lascia così l’Orso a quota 40, lontano dalla vetta e con la consapevolezza che per recuperare il gap serve qualcosa di più.

A livello istituzionale, intanto, la Lega Pro ha presentato in settimana il piano strategico 2021-24: obiettivo, utilizzare la crisi prodotta dal Covid-19 per definire una missione e un modello di business sostenibile, un percorso di sviluppo con una visione che possa connotare la stessa lega non solo sotto il profilo agonistico, ma come organizzazione in grado di generare valore per i giovani e il territorio.

Sei, così, le aree di crescita individuate: sostenibilità economico-finanziaria, rafforzamento delle relazioni istituzionali, coinvolgimento del territorio, diffusione della cultura, riforme e innovazione, promozione della trasparenza. Il piano è stato illustrato nel corso di un evento digitale cui hanno partecipato il presidente Fifa Gianni Infantino, il presidente lega pro Francesco Ghirelli, i presidenti dei club e oltre cinquecento rappresentanti del mondo istituzionale e produttivo: si mira a perseguire obiettivi di sostenibilità economica con obiettivi sociali, nella convinzione che la sostenibilità sociale costituisca una leva di vantaggio competitivo.

Domenica però si torna in campo e per l’Alessandria è in programma la seconda trasferta consecutiva in terra toscana, avversario il Pontedera di mister Maraia. Fuori Parodi, espulso a Grosseto: allo stadio “Ettore Mannucci” fischio di inizio alle 15.

Marina Feola

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