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La Fulvio Minetti non si ferma mai

Hospice “Il Gelso” di Alessandria

Le limitazioni alle attività di volontariato imposte dall’emergenza Covid, hanno in parte cambiato, ma mai fermato, l’impegno dell’associazione “Fulvio Minetti onlus” e dei suoi volontari in favore dell’Hospice “Il Gelso” di Alessandria, del servizio di cure palliative domiciliari e della promozione della terapia del dolore, come sede territoriale della Fondazione Isal per lo studio, la ricerca e la terapia del dolore cronico. Da quando la pandemia ha reso necessario fermare i servizi di supporto in presenza ai pazienti e ai loro familiari, l’Associazione ha continuato comunque a stare al loro fianco.

Sono proseguite le attività svolte presso il domicilio dei pazienti assistiti dall’equipe di cure palliative del Gelso, attività indispensabili per garantire il trasporto e l’allestimento di letti e presidi; quindi le attività che possono essere svolte negli spazi esterni della struttura. I volontari hanno curato con la loro solita perizia il Giardino terapeutico, importante luogo di sollievo per pazienti e familiari e svolto piccole attività pratiche di aiuto eseguibili in questi spazi e nel rispetto del distanziamento.

Uno stesso nome, Silvano, per i due infaticabili e scrupolosi volontari che si adoperano quotidianamente per rendere possibile tutto questo, tra mille difficoltà. È stato anche avviato un servizio di sostegno telefonico per i pazienti e i familiari che sentano il bisogno di chiedere aiuto per qualche esigenza in particolare, o semplicemente cerchino un contatto umano sincero, ma competente. In occasione della Pasqua le volontarie Mimma, Piera e Raffaella hanno preparato con le loro mani di artiste dei piccoli capolavori: ovetti decorati a mano accompagnati da preziose pergamene, che saranno donati a tutti i pazienti. «Ogni occasione è giusta per collaborare, semplicemente in modo diverso» hanno raccontato.

La “Fulvio Minetti onlus” si sostiene esclusivamente con le donazioni dei suoi sostenitori: fondazioni, enti, club service, aziende, ma soprattutto privati cittadini. L’Associazione, nonostante il momento gravoso psicologicamente ed economicamente per tutti noi, ha potuto proseguire nel finanziamento delle attività storicamente di suo appannaggio (dal finanziamento della formazione del personale, all’acquisto di beni e servizi a supporto della struttura del Gelso e del servizio domiciliare di cure palliative). Grazie alle nuove donazioni, è stato ora acquistato anche un tablet che consente di effettuare le videochiamate tra pazienti e loro cari. Proprio finanziato dalle donazioni, è lo stesso servizio di supporto psicologico erogato a pazienti, familiari e personale del Gelso.

La presidente Francesca Biolatto ha voluto ricordare la generosità di tutti gli alessandrini che hanno acquistato presso l’organizzatore “Primafila” i biglietti per il concerto benefico del 26 marzo dei Beggars Farm, rinviato per motivi di sicurezza. Biolatto con tutti i volontari della Fulvio Minetti, in occasione delle festività pasquali, ha espresso gratitudine e stima per il personale medico (responsabile Hospice dottoressa Palella, dottor De Pascalis e dottoressa Agnoletto), per la psicologa dottoressa Bastita e per tutti i componenti dell’equipe del Gelso. «Un ringraziamento particolare è per il Cappellano del Gelso don Mario Cesario (in foto qui sopra), presenza spirituale e umana insostituibile» l’ultimo grazie dall’Associazione.

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