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L’albero della vita… una devozione popolare

“Il punto di vista” di Adriana Verardi Savorelli

Il caldo sole di giugno pomeridiano c’invita a percorrere in auto il breve tratto di strada nella campagna romagnola. Siamo in tre: un amico vicino di casa, sua moglie e la sottoscritta. Andiamo in un posto dove vedrò cose belle. Ecco, davanti a noi, un maestoso albero e io ammiro

«Guarda, là in alto ho messo una statua della Madonna, poi ho sistemato un quadretto con la Madonna e suo figlio Gesù in braccio e sotto un altro di Santa Rita». Leggo le parole del messaggio scritto nel 2020 e anch’io unisco la mia silenziosa preghiera: «Cara Santa Rita, tu sei la Santa dei casi impossibili e disperati, per questo molti fedeli si rivolgono a te fiduciosi d’essere ascoltati. Invochiamo la tua intercessione presso il Signore. Ti ringraziamo e ti chiediamo di renderci più forti nella fede».

Il volto dell’amico s’illumina, parla con entusiasmo ed io ascolto con piacere. I raggi del sole filtrano attraverso le foglie dell’albero. L’albero della vita! Mi sorprendo a pensare che la sua vita s’intreccia con le nostre vite di uomini e donne dell’anno 2021. Cosa può raccontare un albero? Molto, se si è disposti ad ascoltarlo. Un’età indefinita… è nato, cresciuto, ha conosciuto l’ebbrezza del bel tempo e il malumore di quello brutto; sole, pioggia, vento, primavera, estate, autunno, inverno. Gli uccelli canterini gli fanno compagnia.

E poi ci sono loro… quelle immagini note che una mano d’uomo ha ben sistemato sul tronco e lui si sente benedetto. Anche noi facciamo parte di questa vita. Anche noi abbiamo conosciuto il bello e il brutto del tempo che fugge: gioie e dolori, speranze e delusioni, coraggio e rassegnazione… Andiamo avanti, a volte con passo incerto, altre volte più sicuri.

Nonostante tutto la vita è bella e noi ne siamo convinti se ci fidiamo di loro: Dio, la Madonna e i Santi. Venire qui, guardare l’albero, pensare, ricordare, portare qualche fiore, leggere la preghiera, fare vuoto di tutte le molestie della mente. Solo così si è sereni, in pace con se stessi e il mondo intero. Essere devoti fa tanto bene! Torno a casa contenta perché ho conosciuto l’albero della vita e ringrazio per il dono della nostra vita. Che sia anch’essa benedetta!

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