Home / Prima pagina / Editoriale / Paghereste per andare a Messa?

Paghereste per andare a Messa?

L’Editoriale di Andrea Antonuccio

Care lettrici, cari lettori,

in questo numero troverete la storia (ma soprattutto le motivazioni) del Cammino di San Marco, in partenza lunedì 19 luglio. È un pellegrinaggio che impegnerà il cuore e il fisico dei 15 “temerari” che parteciperanno: tra loro, come già nel 2019, ci sarà il nostro Vescovo, che di questo Cammino è l’ispiratore. Zelia Pastore ha chiesto a lui e a Carlotta Testa di spiegarci perché mai qualcuno dovrebbe salire su una canoa per dirigersi verso Venezia… Leggete il pezzo, ci racconta una fede “in movimento”.

Ma non solo: in prima pagina, nel riquadro solitamente occupato dalle parole del Papa all’udienza del mercoledì, celebriamo il trionfo della nostra Nazionale di calcio ai Campionati Europei, terminati domenica scorsa. Una vittoria inaspettata, a cui noi alessandrini possiamo aggiungere la promozione dei Grigi in Serie B.

Mi permetto una riflessione, da tifoso che ama il calcio senza però idolatrarlo. All’ultimo rigore parato in finale dal nostro portiere Gianluigi “Gigio” Donnarumma (un ragazzo di 22 anni che guadagna, dicono, diversi milioni di euro netti l’anno), tutta l’Italia è esplosa di gioia. Cortei, cori, inni, abbracci di fratellanza (alla faccia del Covid), sentimenti patriottici, calciatori portati in processione e lodi di riconoscenza al dio pallone… insomma, tutto l’armamentario di bontà e felicità che solo il calcio, ormai, riesce a scatenare.

Diciamolo chiaramente: quello che dovremmo aspettarci dalla nostra fede in realtà appartiene ad altri eventi della vita. Ci sentiamo “fratelli tutti” quando vinciamo un campionato… certo, è una felicità che dura poco, e dunque andiamo a cercarla ogni domenica allo stadio, e paghiamo per vedere le partite in tv. Mi chiedo: io pagherei per andare a Messa, o almeno per seguirla in televisione? Proviamo a rispondere a questa domanda.

 

Andrea Antonuccio
direttore@lavocealessandrina.it

Leggi anche altri editoriali:

Check Also

«I miei piedi erano incatenati, il mio cuore no»

La storia di padre Luigi Maccalli nelle mani di Al Qaeda dal 2018 al 2020 …

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: