Home / Prima pagina / Editoriale / La burocrazia del Sacro e l’amore

La burocrazia del Sacro e l’amore

L’Editoriale di Andrea Antonuccio

Care lettrici, cari lettori,

se siete abbonati, leggete con attenzione quello che vi ho scritto in prima pagina. Sto combattendo una piccola, grande battaglia affinché possiate ricevere puntualmente ogni giovedì il settimanale a cui avete dato fiducia (e soldi), e per questo ho bisogno di un vostro riscontro: scrivetemi, o chiamatemi in redazione, qualora non doveste avere ricevuto il giovedì la vostra copia di Voce.

Io comunicherò il dato ai responsabili di Poste Italiane, che mi hanno promesso di intervenire con fermezza in caso di disservizi. Nelle ultime due settimane la consegna del settimanale è stata disastrosa: sto cercando di fare in modo che non sia più così. Lo devo a voi, cari abbonati, e anche un po’ a me stesso. Non so se riuscite a immaginare il mio sconforto, quando Voce arriva con diversi giorni di ritardo anche a me…

Chiudo la parentesi, e passo ai contenuti del numero che avete (spero!) tra le mani. Apriamo con il nostro Vescovo che ci racconta come cambierà a breve l’assetto degli Uffici pastorali diocesani, che si accorperanno in cinque nuove aree tematiche. Per capire il senso di questa operazione (non è una riorganizzazione aziendale, ma una risposta comunionale ed efficace alle questioni del nostro tempo) vi invito a leggere quello che papa Francesco ha detto nella sua udienza di mercoledì (lo trovate anche a pagina 1): «Quante volte noi stessi, i preti o i vescovi, facciamo tanta burocrazia per dare un sacramento, per accogliere la gente, e la gente dice: “Questo non mi piace” e se ne va, e non vede in noi tante volte la forza dello Spirito che rigenera. Abbiamo dunque la grande responsabilità di annunciare Cristo crocifisso e risorto animati dal soffio dello Spirito d’amore. Perché è solo questo amore che possiede la forza di attirare e cambiare il cuore dell’uomo». Meglio di così non si poteva dire.

Andrea Antonuccio
direttore@lavocealessandrina.it

E anche gli altri editoriali:

Check Also

«I miei piedi erano incatenati, il mio cuore no»

La storia di padre Luigi Maccalli nelle mani di Al Qaeda dal 2018 al 2020 …

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: