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Banche e industrie in crisi

“100 anni fa” di Carlo Re

Il numero 2 de “La Libertà” apre con “Crisi Bancaria e industriale“: La crisi della Banca Italiana di Sconto va allargandosi nel campo industriale compromettendo gli interessi degli operai… si da consiglio ai piccoli risparmiatori di affidarsi alle banche della loro zona di cui si conoscono gli amministratori…

Partito Popolare Italiano. Al Comitato provinciale adunatosi il 5 c.m.sotto la presidenza dell’on. Brusasca, dopo la relazione di Torriani sull’opera svolta in interim dopo il congresso, l’assemblea delibera di nominare la giunta esecutiva di 7 membri e cioè: Torriani, Berrod, Buzzi, Cantimorri, Orione, Sericano… in chiusura viene approvata la proposta di Berrod per un telegramma di saluto a Don Sturzo.

Rami Stroncati. Trattasi dell’on: Scotti, un tempo simpatizzante dei Popolari, ora dei Contadini, che dal banco dei “Selvaggi” non ha dato un voto né pro né contro e non ha presentato alcuna proposta di legge… (È evidente che tra i nostri parlamentari l’esercizio del voltagabbana ha origini remote).

Nel Notiziario. In Francia Mitterrand, Presidente della Repubblica…”Il Papa è la più alta autorità morale del mondo”.

In Irlanda. Il parlamento ha approvato il trattato di pace concluso a Londra con l’Inghilterra.

In Svizzera. Le banche hanno messo in circolazione le monete d’oro.

Costantinopoli. Sulla base del monumento eretto dalla Turchia a S. Santità Benedetto XV hanno scritto “Al grande pontefice della Tragedia Mondiale Benedetto XV, benefattore delle genti- senza distinzione di nazionalità – e di fede religiosa – in testimonianza di riconoscente rispetto- l’oriente 1914 – 1919.

Torino. Alla Fiat lo scoppio di un serbatoio di 500 litri di benzina causò il ferimento di 4 operai e danni per 800.000 lire.

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