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Grigi, tre partite per il sogno salvezza

Dopo la pesante vittoria a Cittadella

«Sapevamo che sarebbe stata una gara da vita o morte e così l’abbiamo affrontata»: il senso della partita con il Cittadella sta tutta nelle parole di chi l’ha decisa, Simone Corazza, autore di una doppietta che ha riportato i Grigi a vincere in trasferta dopo quattro mesi e soprattutto a guardare con speranza a un finale di stagione che si avvicina sempre più.

Non era facile affrontare un avversario rilanciato nella corsa playoff dalla vittoria ottenuta a Como, per di più con quel rischio sempre presente a livello psicologico quando si scende in campo conoscendo già i risultati delle avversarie, legato da una parte al fatto di potersi accontentare (per quanto possa essere possibile quando si lotta per non retrocedere) e dall’altro al voler strafare per ottenere il bottino pieno a tutti i costi.

Capitan Prestia (con al braccio la fascia realizzata da live onlus per ricordare, a dieci anni dalla scomparsa, Piermario Morosini: le fasce firmate dai capitani di tutte le squadre saranno poi messe all’asta per continuare i progetti, portati avanti dall’associazione, di donazione di defibrillatori nelle scuole e nelle società sportive dilettantistiche) e compagni hanno invece messo in campo una prestazione semplicemente perfetta, suggellata dalle due reti realizzate da Corazza in sei minuti a cavallo della mezz’ora di gioco e complicata solo dall’espulsione per doppio giallo di Mattiello al minuto 34. Un’ingenuità che poteva costare cara, ma che per fortuna non ha compromesso una partita in cui i Grigi hanno rischiato solo nei minuti finali, quando Mazzocco ha accorciato le distanze e Pisseri blindato il risultato con due parate fondamentali.

«Sapevamo dell’importanza del match – il commento di Longo – non che le altre non lo fossero, ma quando le sfide a disposizione diminuiscono è chiaro che le percezioni e le motivazioni devono cambiare. E così dovrà essere fino alla fine. Abbiamo interpretato bene la gara e pure in inferiorità numerica abbiamo concesso poco, ottenendo una vittoria preziosissima che ci deve far lavorare con ancora più determinazione e ferocia di quanto fatto fin qui, continuando a credere in ciò che stiamo facendo. I ragazzi devono recuperare le energie e fare vita sana, perché ogni dettaglio può fare la differenza. E lunedì c’è un’altra battaglia da portare a casa».

Già, perché al termine del campionato mancano solo tre incontri e ogni punto può essere decisivo: con il Pordenone (17) oramai aritmeticamente condannato dopo la sconfitta subita per mano del Benevento, tutte le avversarie dirette si sono complicate la vita, con il Crotone (22) che dopo essere stato avanti per tutto il match a Ferrara si è fatto raggiungere sul pari a pochi minuti dal novantesimo da una magia di Pepito Rossi, che ha consentito alla Spal di muovere se non altro la classifica (35), e Vicenza (25) e Cosenza (28) sconfitti rispettivamente in casa dal Perugia e in trasferta a Cremona.

Lunedì altra giornata decisiva, con il Cosenza che ospiterà il Pordenone, il Crotone che riceverà la capolista Cremonese e il Vicenza di scena a Como. Ad attendere l’Alessandria invece la sfida con la Reggina (45), reduce dal successo ottenuto in casa con il Lecce. Prevendita già attiva: per tutti gli under 19 sarà possibile acquistare un biglietto in Gradinata Nord al prezzo speciale di 5 euro e per gli under 16 in rettilineo allo stesso prezzo. Al Moccagatta (per accedere allo stadio sarà sufficiente esibire il Green pass base e indossare la mascherina Ffp2) fischio di inizio alle 15.

Marina Feola

Guarda anche la ventunesima puntata di Venticinquesimo minuto con ospite Valerio Mantovani (clicca qui)

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