Dopo Embraco scoppia il caso ItaliaOnline. L’azienda, nata dalla Seat pagine gialle, controlla i portali web Libero e Virgilio e oggi appartiene al finanziere egiziano Naguib Sawiris che ha annunciato la chiusura della sede di Torino. In gioco ci sono 248 posti di lavoro che diventano circa 400 contando le altre sedi.
