Lo ha detto il Papa domenica 16 luglio nell’Angelus in piazza San Pietro. «Il discepolo missionario ha prima di tutto un suo centro la persona di Gesù», perché «è proprio il Battesimo che ci rende missionari. Un battezzato che non sente il bisogno di annunciare il Vangelo, di annunciare Gesù, non è un buon cristiano». «La seconda caratteristica dello stile del missionario è, per così dire, un volto, che consiste nella povertà dei mezzi» ha detto Francesco. Gli esempi proposti nell’Angelus sono san Filippo Neri, san Benedetto Giuseppe Labre, sant’Alessio, santa Ludovica Albertini, santa Francesca Romana, san Gaspare Del Bufalo. «Non erano funzionari o imprenditori, ma umili lavoratori del Regno» ha concluso il Papa.

SS. Papa Francesco - Missionari Comboniani del Cuore di Ges˘
01-10-2015
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