Al termine dell’udienza di mercoledì, il Papa ha annunciato un messaggio per i cattolici cinesi e la Chiesa universale, pubblicato quasi in contemporanea con le sue parole. L’obiettivo, oltre a fugare ogni dubbio dopo la pubblicazione dell’accordo provvisorio con Pechino, è che “si possa aprire una nuova fase, che aiuti a sanare le ferite del passato, a ristabilire e a mantenere la piena comunione di tutti i cattolici cinesi e ad assumere con rinnovato impegno l’annuncio del Vangelo”. Il fenomeno della clandestinità “non rientra nella normalità della vita della Chiesa” ha detto Francesco a proposito del controllo sulla Chiesa imposto in Cina.
