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Gli scout, il servizio e l’«impatto»

Sabato 17 febbraio, nell’ambito delle iniziative dell’edizione 2018 della Giornata del Pensiero (iniziativa che coinvolge tutti gli scout e le guide del mondo in ricordo del loro fondatore, ndr) le Comunità Capi dei gruppi scout di Alessandria e Valenza, in collaborazione con il Servizio per la Pastorale Giovanile della Diocesi di Alessandria, hanno organizzato un pomeriggio di incontro tra il vescovo di Alessandria monsignor Guido Gallese, i ragazzi delle branca Rover e Scolte (dai 16 ai 20 anni) e i capi scout, sul tema del discernimento comunitario. Questa «chiacchierata» è stata sviluppata sul modello della lectio divina, centrata sul brano della lavanda dei piedi, pietra fondante dell’atteggiamento di «servizio». Successivamente monsignor Gallese ha analizzato significati e analogie tra l’episodio evangelico e la capacità di operare scelte adulte all’interno di un contesto comunitario Il tema del Thinking Day, «This is impact», ovvero il desiderio di lasciare il segno nel nostro tempo e nella nostra quotidianità, ben si lega agli argomenti trattati nella lettera pastorale Adoro Te e nel percorso sul Discernimento scelto dall’Agesci per le Comunità Capi e le Comunità Rover e Scolte, anche in preparazione al Sinodo dei Vescovi 2018. È così emerso come il suo contenuto sia ancora oggi attuale e di grande valore: Gesù nell’episodio esegue un gesto non consono alla sua figura di Maestro e nel lavare i piedi ai suoi discepoli mostra loro la difficile strada dell’umiltà e del sacrificio e la forza del prendere decisioni contro corrente o lontane dal modo di pensare di oggi. I presenti hanno apprezzato al franchezza e la semplicità con cui il vescovo ha dibattuto sull’argomento del saper scegliere non tanto come momento puntuale della nostra vita ma quanto come atteggiamento, come esercizio mentale e del cuore. È stato ribadito che è la nostra fede a fare la differenza, a darci quel quid in più nella consapevolezza che la preghiera e la continua connessione con Gesù Cristo possono veramente aprirci le porte del vero discernimento, quello autentico e che non considera ragionamenti di convenienza o di comodo Si è concluso con un bel momento di confronto dove i capi e i ragazzi hanno cercato di attualizzare il brano e le riflessioni fatte nella realtà del loro servizio sia esso all’inizio e in divenire come per i ragazzi oppure più maturo e radicato come per i capi. Il tema del Servizio e della sua forza nel lasciare un’impronta positiva nelle nostre vite e in quelle del nostro prossimo sono stati i veri protagonisti in questo bel pomeriggio di condivisione e crescita comunitaria. I Rover e le Scolte hanno poi proseguito la serata approfondendo esperienze di servizio al prossimo in diverse realtà cittadine e diocesane. La domenica, insieme ai Lupetti (8-11 anni) e agli Esploratori e alle Guide (12-15 anni) si sono poi, è il caso di dirlo, «giocati», nel declinare gli obiettivi dello sviluppo sostenibile, così come proposti dall’Onu e dall’Associazione mondiale delle Guide. I più piccoli con giochi in giro per il centro cittadino, i più grandi in bici a documentare le possibili declinazioni di questi obiettivi a livello locale. Tutte queste esperienze sono state riassunte in un murales che sarà presto accessibile a tutti. Dopo la Messa presieduta da monsignor Gallese, gli scout si sono radunati per la conclusione: un cerchio grande quanto piazza Giovanni XXIII! Ognuno ha portato il suo penny di 1 euro: questi fondi andranno a supportare in parte il guidismo nei paesi in via di sviluppo e in parte avranno una ricaduta sul territorio attraverso la Caritas diocesana e la San Vincenzo de’ Paoli di Valenza.

Luca Carlo Leung Kwing Chung

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