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Sono partiti domenica scorsa alle 7 del mattino. Come sta andando?

CAMMINO DI SAN MARCO

Durante la loro discesa del fiume Po, abbiamo chiesto ai “nostri” pellegrini per scoprire come stia procedendo questo loro (e anche un po’ nostro) viaggio verso la Basilica di San Marco. Ecco cosa ci hanno risposto…

Le domande

Le domande

1. Come sta andando?
2. La fatica più grande?
3. Pentiti di essere partiti?
4. La bellezza più grande, finora?

Carmen Pirrone, professoressa al Liceo Scientifico “Galilei”.
1. Molto bene, all’altezza delle mie aspettative. È un po’ faticoso, però anche questo è in linea con le aspettative.
2. La fatica più grande l’ho provata il primo giorno perché dovevo prendere dimestichezza con il mezzo ed entrare in sintonia con la partner di viaggio.
3. Assolutamente no.
4. Il tramonto di questa mattina era bellissimo. E poi mi è piaciuta molto la Lectio Divina del primo giorno: è stata intensa e partecipata

Domenico Dell’Omo, seminarista al 4° anno.
1. Il pellegrinaggio sta andando abbastanza bene, la fatica fisica di pagaiare si sente. Devo dire che attingo a delle riserve inaspettate di energia, ci sarà qualcuno che ogni tanto mi ricarica a mia insaputa.
2. La fatica più grande è sicuramente il caldo. Non tanto la sveglia presto ma non riuscire a compensare fatica e risposo a sufficienza.
3. No, per niente. Avevo già messo in conto che ci sarebbe stata questa fatica fisica, come negli altri cammini ed esperienze che ho fatto.
4. La cosa più bella che ho visto è la celebrazione dell’Eucarestia, che per me è una vera fonte di energia. Non tanto i panorami; mi sto preoccupando dell’aspetto spirituale del pellegrinaggio.

Martina Diotallevi si è appena diplomata al Liceo Scientifico.
1. Per me sta andando benissimo. È un’esperienza nuova rispetto ai cammini dell’anno scorso perché si è aggiunta la parte della canoa, che è un’incognita. Ma al momento ce la stiamo cavando tutti.
2. Essere in canoa con un’altra persona e quindi doversi muovere insieme, ragionare insieme e talvolta doversi confrontare con l’altro. Questo è molto educativo.
3. Assolutamente no, ma non mi sono mai pentita dei cammini a cui ho partecipato. Adesso è stato chiesto a ognuno di noi di portare nel cuore un impegno per questo pellegrinaggio e una richiesta al Signore. Quindi si comincia adesso a faticare.
4. I paesaggi lungo il Po. Sono rimasta sorpresa dalla loro bellezza.

Alessandro Capra, seminarista al 1° anno.
1. Bene, con fatica ma si tira avanti. Pian piano con determinazione si fa tutto.
2. Il sole e il caldo più dello sforzo fisico. Per quanto riguarda lo sforzo spirituale, ognuno avrà la sua croce da portare.
3. No, non mi sono pentito nemmeno negli altri cammini che ho fatto.
4. Ci sono dei paesaggi molto belli, ma è molto bella anche la preghiera insieme e la Messa mi colpiscono molto.

a cura di Enzo Governale

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