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Alessandria, doppia sfida con la Viterbese

Giocare ogni tre giorni non è cosa semplice. Osservazione ovvia e quasi banale. Non è semplice perché non consente di rifiatare fisicamente, ma anche perché costringe a non mollare mai a livello psicologico. E fino alla gara con la Lucchese i ragazzi di Marcolini sembravano quasi non aver risentito della pressione. Poi succede che nelle due partite giocate in sei giorni tra le mura amiche del Moccagatta arrivino due pareggi: prima lo 0-0 con i toscani di otto giorni fa, complice un atteggiamento degli ospiti che definire difensivo sarebbe riduttivo e l’incapacità dei padroni di casa di trovare varchi e rendersi pericolosi, poi lo stesso risultato nel recupero di martedì con l’Arzachena. Un match in cui l’Alessandria ha sempre tenuto il pallino del gioco, ma in cui non ha sfruttato le occasioni avute (clamorosa quella di Marconi) e alla fine ha addirittura rischiato la beffa, evitata prima da Vannucchi e poi dal palo. «Oggi c’è un grande rammarico perché il nostro obiettivo era vincere – il commento del mister – Rispetto alla gara con la Lucchese, dove c’erano cinque difensori dietro la linea dell’area con i centrocampisti a copertura, oggi, nonostante l’Arzachena fosse più coperta del
solito, c’erano spazi maggiori, ma un po’ sono stati bravi loro e un po’ siamo mancati noi. Ora però recriminare non serve: serve essere arrabbiati il giusto, restando comunque soddisfatti del lavoro che s t i a m o facendo, in modo da preparare al meglio le prossime partite e soprattutto la finale, che ha un peso specifico oggettivamente
diverso». Ma prima di affrontarla in finale, i grigi dovranno vedersela con la Viterbese in campionato: i laziali, reduci da un periodo complicato che ha portato all’esonero di Sottili e all’arrivo di Giannichedda, restano quarti (51), ma escono sconfitti dal confronto casalingo con il Piacenza. Nelle zone alte, intanto, il Siena (61) supera il Pro Piacenza e, complice la sconfitta del Livorno (60) ad Arezzo, si prende la vetta della classifica, con il Pisa (55) terzo. Grigi al sesto posto a quota 48, a pari merito con il Monza e con un punto in meno della Carrarese. Sabato, allo stadio «Rocchi», fischio di inizio alle 14.30: Marcolini dovrà fare a meno dello squalificato Nicco, da valutare le condizioni di Fissore e Blanchard.

Marina Feola

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