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Strade rotte, il turismo si ferma

Il contrappello

Nell’articolo di Avvenire pubblicato mercoledì ho fatto alcune riflessioni sulle giornate di pioggia che hanno messo in ginocchio Liguria e Piemonte. La scelta di abolire le Province ha portato a una generalizzata inefficienza, anche perché un tale cambiamento avrebbe richiesto programmazioni e iniziative, che non ci sono state. Se questo è il periodo delle piogge è anche il periodo del tartufo, che quest’anno in occasione della Fiera nazionale di Alba, fa parlare di record. Ed è anche il periodo in cui in Valle d’Aosta si valutano le migliori Fontine e si celebrano i vini estremi.

Le iniziative in calendario, che spesso sono anche attrattiva turistica legata all’attività agricola e all’enogastronomia, sono tante; pertanto il mondo contadino, che sembrava minacciato dalla modernità, ha trovato delle nuove strade per affermarsi, ma se queste sono piene di buche che nessuno ripara, si rischia la paralisi. Occorre una riflessione.

Paolo Massobrio

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