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Quella tosse a cosa è dovuta?

La pediatra risponde  dottoressa Sabrina Camilli

Facciamo chiarezza sulle cause

Dottoressa, il mio bambino soffre spesso di tosse. Come posso capire le cause?

La tosse è un atto riflesso attraverso cui il nostro organismo prova a espellere i corpi estranei e il muco presente nelle vie aeree, dal naso fino agli alveoli polmonari. Bisogna quindi ricordare che si tratta di un meccanismo protettivo, proprio perché nel nostro corpo niente avviene per caso. Impedisce quindi l’ostruzione delle vie aeree. Cos’è importante valutare in un bambino che tossisce? Prima di tutto se la tosse è accompagnata da eventuale febbre, e se le condizioni generali sono buone, cioè se appetito, vivacità e comportamento sono quelli abituali. Ma anche la difficoltà nella respirazione, se nel tossire e nel respirare il bimbo utilizza i muscoli accessori del collo e intercostali. Valutare anche l’aspetto della cute, cioè se la parte intorno alla bocca tende a diventare ancora più scura (cosiddetta cianosi periorale). Anche l’idratazione deve essere considerata: è positivo se la pelle è tonica, se il bambino presenta lacrime e salivazione, e se fa la pipì regolarmente. La tosse può essere scatenata da uno stimolo fisico, la presenza di muco, un boccone di cibo o la saliva che va di “traverso”.

Ma oggi sono presenti molti stimoli chimici, come le costanti irritanti disperse nell’aria (fumo, poveri sottili, vapori, ecc.). La tosse può essere un sintomo acuto, quando non supera le otto settimane, oppure cranico se si protrae per più tempo. Il catarro può essere più asciutto o ricco di acqua, e quindi la tosse può essere più catarrale o più stizzosa. Oltre a questi stimoli e alle allergie, la tosse può essere un sintomo di infezioni batteriche o virali. La tosse secca è spesso dovuta a infezioni della alte vie aeree, in particolare naso e laringe. In questo caso, il freddo intenso e l’inquinamento possono favorire questo tipo di sintomo. Mentre, quando la tosse è grassa e catarrale potrebbe essere legata a infezioni della trachea o di bronchi e polmoni. Anche se i genitori vorrebbero eliminare questo fastidiosissimo sintomo, i sedativi della tosse vanno utilizzati solo in alcuni casi e quando il bimbo risulta affaticato dal sintomo. Perché questi sedativi ostacolano l’espettorazione. Delle terapie convenzionali e di medicina integrata ne parleremo nei prossimi numeri.

Per fare una domanda alla dottoressa redazione@lavocealessandrina.it oppure pediabimbumbam.altervista.org.

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