Così ha detto il Papa nell’udienza di mercoledì 31 dedicata alla “Sesta Parola” del Decalogo, «non commettere adulterio». Francesco ha poi proseguito, riferendosi al sacerdozio: «Servono uomini ai quali lo Spirito Santo tocca il cuore con un amore senza riserve per la Sposa di Cristo». «Ogni vocazione cristiana è sponsale» commenta il Santo Padre volgendo la sguardo non solo ai religiosi. Nell’ultima parte dell’udienza, anche un commento sul significato autentico della sessualità nella visione cristiana: «Il corpo umano non è uno strumento di piacere, ma il luogo della nostra chiamata all’amore, e nell’amore autentico non c’è spazio per la lussuria e per la sua superficialità. Gli uomini e le donne meritano di più di questo!».
