Il contrappello – Le famiglie non cucinano più

Nell’articolo di Avvenire pubblicato mercoledì ho fatto una riflessione sul fatto che il concetto di qualità oggi venga spesso svilito. Durante il Festival del Giornalismo Alimentare di Torino cui ho preso parte è emerso che in Italia le cucine stanno scomparendo. Nelle città sono sempre più numerosi i gruppi di biciclette e scooter che si occupano di consegnare a casa hamburger, pizze, piatti pronti. Non ci sarebbe nulla di male all’avanzare del servizio di delivery se non fosse che, così facendo, non si fa più la spesa, non si cucina più: e il desiderio di osservare e riconoscere un prodotto di qualità che fine fa?

Non ci si troverà più intorno a un tavolo, ma seduti sul divano davanti alla tv con in mano il telefonino. Mi chiedo se possiamo assistere a questo cambiamento senza fare nulla. La speranza è che almeno i parroci nei corsi prematrimoniali insistano sull’importanza della cucina e della tavola, baluardo di una sana convivenza tra le mura di casa.

Paolo Massobrio

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