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C’è un tempo per ogni azione: la pastorale per la famiglia. Intervista a Diego Lumia e Larives Bellora

«La famiglia è il sogno di Dio,
la missione a cui siamo chiamati»

Parla la coppia alla guida dell’ufficio che accompagna le famiglie

Che cosa vuol dire pastorale? È questa la domanda da cui prende le mosse il programma “C’è un tempo per ogni azione”, il podcast della diocesi di Alessandria che racconta tutti i segreti dell’agire pastorale. In ogni puntata gli ospiti, intervistati da Enzo Governale, si raccontano e condividono i loro progetti. Qui su Voce riportiamo alcune parti dell’intervista per consentire ai nostri lettori di riprendere e approfondire i contenuti. Seconda puntata, dedicata all’Ufficio per la Famiglia, insieme con Diego e Larives. Buona lettura!

PARLATECI DI VOI

Prima di parlare dell’ufficio vi chiederei di raccontarvi un po’…

Diego: «Io sono originario di Torino, trapiantato in Alessandria per amore. Ho incontrato il Signore tanti anni fa e nel cammino del Rinnovamento nello Spirito Santo mi sono trovato davanti mia moglie, proprio ad Alessandria, appena ho messo piede nella chiesa di San Michele mentre partivamo per la Gmg e da lì sono rimasto fregato… nel senso buono! Per me è iniziato un nuovo percorso: attualmente lavoro nella logistica e, come molti sanno, strimpello la chitarra».

Larives: «Io invece sono di Alessandria: ho frequentato la parrocchia, gli ambiti della Chiesa da quando ero piccolina. Lavoro in Provincia e mi occupo di autorizzazione integrata ambientale, quindi un settore un po’ diverso. Mi sento moglie e mamma di due ragazzi, Pietro e Miriam. Questo è stato il mio sogno fin da quando ero ragazza: realizzare una famiglia. Ho pregato parecchio il Signore, diciamo che l’ho un po’ perseguitato… gli gridavo: “Guarda che io non mi arrendo!”. Ho dovuto aspettare un po’ ma alla fine mi ha fatto incontrare Diego. È stato l’inizio di un nuovo cammino, dinamico e avventuroso, perché non siamo mai a casa. Tante volte ci portiamo dietro i nostri ragazzi: siamo un po’ una famiglia in cammino».

Che cosa vuol dire dirigere questo ufficio, e perché il Vescovo lo ha chiesto proprio a voi?

Diego: «Sul perché, lo sa solo lui (sorride). Noi semplicemente abbiamo detto di sì dando la nostra disponibilità. Chi dirige l’ufficio è lo Spirito Santo: noi dobbiamo solo stare attenti ad ascoltare la Sua voce e ad attuarla».

CHE COSA SIGNIFICA PASTORALE?

L’obiettivo di “C’è un tempo per ogni azione” è capire che cosa vuol dire pastorale. Secondo voi che cosa significa?

Larives: «A noi richiama proprio l’idea del pastore che custodisce il proprio gregge, conosce le sue pecore una a una, ne ha cura e va a cercare quella smarrita. Pensiamo che la pastorale sia proprio riuscire a realizzare nelle nostre comunità questa attenzione non solo al gregge che c’è già, ma anche a quella pecorella che forse è ferita e aspetta di essere salvata. La pastorale deve avere questa impronta di annuncio dell’amore di Dio».

COSA FA L’UFFICIO FAMIGLIA? 

Proviamo a entrare nello specifico del vostro ufficio: raccontateci che cosa fa un ufficio famiglia.

Diego: «L’ufficio famiglia è al servizio della Diocesi, a disposizione per capire i bisogni e per annunciare il Vangelo. Vorremmo mettere l’accento sulla famiglia come protagonista dell’evangelizzazione, non solo come destinataria. Ricordiamo che in una famiglia si è incarnato anche Gesù: vuol dire che questa istituzione ha un dono molto importante».

Una casa per tutti…

Larives: «In questo gregge ci sono famiglie molto diverse tra di loro. Vogliamo sgombrare l’idea che la pastorale familiare si rivolga solo a famiglie “perfette”: la pastorale è aperta a tutti, agli sposati, non sposati, sposati in Comune, separati, famiglie allargate, single… Vorremmo che ognuno potesse trovare davvero una famiglia nuova nella comunità in cui si trova, senza sentirsi giudicato. Forse questa è una conversione che dobbiamo fare tutti nel nostro cuore, noi che frequentiamo già la Chiesa».

I corsi. «Ci sono anche poi due punti importanti di cui si occupa ogni ufficio famiglia: uno è quello creare e coordinare un’equipe dedicata ai corsi prematrimoniali, che possa essere a disposizione nelle varie zone pastorali della città.. L’altro è quello di avviare un dialogo con tutte quelle realtà intra ed extra-diocesi che si occupano del bene della famiglia».

FARE FAMIGLIA OGGI: Perché?

Che cosa direste a dei ragazzi che pensano di voler fare una famiglia oggi ma sono un po’ spaventati?

Diego: «La famiglia è il sogno di Dio. A questi ragazzi vorremmo dire di non smettere di sognare e di farlo assieme a una comunità, perché non bisogna rimanere da soli. E anche che per sposarsi non è necessario avere tutto perfetto: quando noi ci siamo sposati io ero senza lavoro perché la mia ditta era fallita… L’altra cosa, sicuramente, è scoprire la vocazione a cui la propria famiglia è chiamata, perché ogni famiglia è una missione».

COME TRADUCETE NEL CONCRETO LE INDICAZIONI DEL PAPA SULLA PASTORALE?

In “Amoris Laetitia” abbiamo letto come il Papa intende la logica della misericordia pastorale. Lui utilizza queste parole: accompagnare, discernere, integrare, aiutare ciascuno a trovare il proprio modo di partecipare alla comunità ecclesiale. Voi come riuscite a tradurre questa dinamica in ciò che proponete?

Ritrovarsi. Larives: «In questo tempo storico post-Covid le comunità hanno bisogno di ritrovarsi insieme. Abbiamo nel cuore di vivere nelle varie unità pastorali dei momenti comunitari dove possiamo vivere la dinamica di Atti 2.42. Si potrebbe vivere la Messa, pranzare e pregare insieme, e poi fare anche esperienza dell’annuncio della Parola di Dio. Noi siamo convinti che se non partiamo dall’incontro personale con Gesù tutta la nostra vita perde di senso: è lui che infiamma i cuori e guarisce, altrimenti non avrebbe senso quello che facciamo».

La preghiera in coppia. Larives: «Sicuramente è importante aiutare le famiglie a ritrovare la preghiera. Soprattutto nella coppia, perché è come invitare Gesù alle proprie nozze: è solo Lui che può trasformare l’acqua in vino, l’acqua del nostro amore umano fragile in qualcosa di più».

Laboratori di formazione. Diego: «Quest’estate abbiamo partecipato a un corso di formazione della Cei. Abbiamo sperimentato delle modalità di condivisione sia nella coppia sia insieme in gruppi dove si affrontavano diverse problematiche. La soluzione proposta in questi ambiti è creare dei momenti, con l’aiuto di persone competenti, in cui le coppie possano trovare uno spazio per parlarsi più in profondità. Per noi questa esperienza è stata utile proprio a livello di coppia, quindi vediamo se in futuro riusciremo a realizzare qualcosa del genere in città».

Il tuo messaggio per…

Proviamo a riassumere in una citazione quello che ci avete raccontato in questa puntata:  

Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve un sogno un angelo del Signore e gli disse Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù. Egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati. (Matteo 1,20-24)

Diego & Larives: «Questo brano del Vangelo ci rappresenta molto. È la storia di due fidanzati che desiderano sposarsi, con i loro sogni, le loro attese e i loro turbamenti dopo che Dio ha fatto irruzione nella loro storia. Ci invita a sognare con Dio, è come se ci dicesse: “Fidati di Gesù. Lascia che il suo sogno si realizzi in te!”».

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO

«Si tratta di integrare tutti, si deve aiutare ciascuno a trovare il proprio modo di partecipare alla comunità ecclesiale, perché si senta oggetto di una misericordia immeritata, incondizionata e gratuita».

ASCOLTA IL PODCAST

A QUESTO LINK trovi tutte le puntate!

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