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Donare o non donare i propri organi?

Si potrà decidere con il rinnovo della Carta d’identità

Con il rinnovo della carta d’identità si potrà scegliere se donare o no i propri organi. Nei prossimi giorni verranno inviate da parte dell’Amministrazione Comunale delle lettere indirizzate ai cittadini alessandrini la cui Carta di Identità scade nel 2020 e può essere rinnovata nel corso degli ultimi sei mesi di validità. La comunicazione, a firma del sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco e dell’assessore ai servizi demografici Cinzia Lumiera, fornirà utili indicazioni sulla procedura per l’ottenimento (previo appuntamento sul sito del Comune di Alessandria) della nuova Carta di Identità che, in formato elettronico, avrà validità decennale con estensione alla data del compleanno successivo.

Vi è tuttavia un ulteriore aspetto informativo: ci sarà la possibilità, da parte di ogni cittadino maggiorenne in occasione del rilascio e rinnovo della Carta di Identità elettronica, di esprimere la propria volontà in ordine alla donazione di organi e tessuti a scopo di trapianto terapeutico, facendo registrare il proprio consenso o diniego oppure scegliendo di rimandare la decisione ad altro momento (in tutti i casi è prevista la firma di un apposito modulo).

«Le lettere che nei prossimi giorni verranno inviate – dichiarano Gianfranco Cuttica di Revigliasco e Cinzia Lumieranon sono finalizzata solo a dare indicazioni sulla procedura per il rilascio o rinnovo della Carta di Identità, ma intendono veicolare informazioni che riteniamo particolarmente importanti sul tema della donazione degli organi e tessuti a scopo di trapianto terapeutico. Si tratta di un’opzione, una scelta che liberamente i cittadini sono invitati a compiere: sia che optino per il consenso, sia per il diniego o per rimandare la scelta stessa. In ogni caso, nell’esercizio di questo atto di libertà, vorremmo sottolineare la portata di un’attenzione civica e solidale che il singolo cittadino può rendere efficace oltre la propria stessa morte».

Da Palazzo Rosso poi aggiungono: «La scelta a favore della donazione di organi e tessuti a scopo di trapianto terapeutico va considerata all’interno di questo ragionamento e auspichiamo che molti cittadini ne colgano la portata e mettano in luce, ancora una volta, quanto la nostra comunità alessandrina sappia essere altruista e solidale».

La scelta di donare sarà inserita nel database del Ministero della Salute che potrà essere consultato, dopo il decesso, dai medici autorizzati del Coordinamento regionale trapianti. È in ogni caso possibile cambiare la propria decisione in qualsiasi momento, recandosi presso la sede Asl autorizzata (www.donalavita.net/sportelli_asl_piemonte).

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