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Mario Maggioli, medico e benefattore

“Alessandria racconta” di Mauro Remotti

Mario Maggioli nasce ad Alessandria nel 1878. Conseguita la laurea in medicina all’Università di Torino, si dedica con fervore all’esercizio della professione soprattutto nei confronti delle persone maggiormente bisognose. Nel suo celebre libro, Città mia, il sindaco Nicola Basile ricorda che Maggioli: «Entrava nei tuguri degli ammalati poveri con le medicine in tasca e con l’involto della carne. Spessissimo era egli stesso che accendeva il fornello e metteva la carne per il brodo; ed egli stesso lo scodellava all’ammalato, con lo spirito cristiano dei primi tempi».

La preziosa opera assistenziale del dottor Maggioli è menzionata anche sul sito internet della storica farmacia Ferraris (nella foto), aperta nel 1876, che si trova ad Alessandria in corso Roma, angolo via Bergamo. Così recita la pagina web: «Si serviva allora una vasta clientela, povera e ricca, e si racconta che il dottor Mario Maggioli, medico di grande cuore, si fermasse ogni sera in farmacia per dare gratuitamente consigli medici a coloro che non potevano permettersi una visita medica ambulatoriale presso il suo studio, sito proprio di fronte alla farmacia nell’antico Palazzo Maggioli, già sede Vescovile».

Mario Maggioli è impegnato attivamente anche in politica. Ricopre, infatti, la carica di assessore comunale nell’amministrazione socialista del sindaco Ernesto Pistoia (di cui si è parlato nel numero 29 di Voce del 25 luglio 2019) che si caratterizza per un importante programma di opere pubbliche e iniziative sociali a favore dei ceti popolari. Maggioli, oltre ad essere consigliere della scuola serale di commercio, riveste altresì la carica di amministratore della cooperativa Casa Teatro del Popolo.

Quest’ultimo – in origine denominato Teatro Finzi, poi Giuseppe Verdi – era situato nell’area delle attuali piazza Vittorio Veneto, via Machiavelli e via Tripoli. Nella notte del 3 agosto 1922 il palcoscenico è però dolosamente incendiato e anche la sala riporta seri danni. Il consiglio direttivo della cooperativa decide allora di aprire una pubblica sottoscrizione per il suo ripristino, senza però ottenere il successo sperato.

La struttura viene trasformata in Liceo musicale sino alla sua completa distruzione, avvenuta domenica 30 aprile 1944, a seguito del primo grande bombardamento aereo subito dalla città durante la Seconda Guerra Mondiale. Maggioli si spegne, poco più che cinquantenne, nel 1931 e ai suoi funerali partecipa commossa l’intera città. Alessandria gli ha intitolato un’importante via del quartiere Cristo, che da corso Acqui porta attraverso l’omonimo sottopasso (inaugurato il 31 ottobre 1990) in piazza Mentana.

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