Con papa Francesco

IL VANGELO E LA BIRO

Nei giorni scorsi abbiamo celebrato i santi Pietro e Paolo. Una festa intimamente legata alla figura del Papa che di Pietro è il successore. «Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa». Gesù per costruire la sua Chiesa ha avuto bisogno della prima pietra. Sceglie Pietro, un pescatore di Galilea, che riceve una rivelazione da Dio e la confessa: «Tu sei il Cristo». Nel suo cammino verrà meno nella sequela, manifesterà le sue debolezze: per questo sperimenterà su di sé la misericordia di Dio. Dalla posa della prima pietra la storia della Chiesa ha fatto il suo percorso conoscendo santità, persecuzioni, contraddizioni, errori. L’attuale Pontefice, dopo una prima e generale accoglienza entusiastica, sta subendo attacchi anche dall’interno della Chiesa.

L’aver fatto tema centrale del suo magistero la misericordia e l’impegno di giustizia per il riscatto dei poveri ed emarginati urta la sensibilità di non pochi fedeli e anche prelati. Talvolta dimentichiamo che la Chiesa è di un Messia crocifisso che ha deluso chi lo aspettava per sconfiggere i nemici. La Chiesa non deve affermarsi secondo i criteri del mondo e non deve assecondare gli umori delle folle che, quasi sempre, scelgono il Barabba di turno. Grazie papa Francesco, perché tu incarni ogni giorno il sogno di una Chiesa evangelica sul passo degli ultimi, vicina alla gente e libera dal potere. E per me, per noi: «Se ti accusassero di essere cristiano, troverebbero delle prove contro di te?» (D. Bonhoeffer).

Roberto Massaro

Check Also

Una comunità in cammino: intervista a Monsignor Guido Gallese sul pellegrinaggio giubilare diocesano a Roma

«Abbiamo vissuto dei momenti veramente intensi, profondi, pur non conoscendoci»   Eccellenza, lei è appena tornato …

Sahifa Theme License is not validated, Go to the theme options page to validate the license, You need a single license for each domain name.