Non c’è polvere sotto il tappeto della Voce – L’editoriale di Andrea Antonuccio


Care lettrici,
cari lettori,

questo è l’ultimo numero del 2025. Ci siamo fatti compagnia per tutto l’anno, di settimana in settimana, con 45 numeri sui quali abbiamo messo tutto il nostro impegno (e un po’ di fede…). Anche se, mi spiace dirlo, alcuni piccoli farisei diocesani dicono che le nostre sono “solo” 16 pagine, e nemmeno così pregiate.

Li conoscete anche voi, questi personaggi: sono quelli che sanno sempre (sempre!) come si fa, ma, chissà perché, non lo fanno mai. Quando li incontriamo, ci salutano con mille salamelecchi: ma non appena giriamo l’angolo, vabbè… Come ogni anno, li lasciamo ai loro rodimenti e andiamo avanti (Ps: perdonate lo sfogo, ma ne avevo bisogno… nulla di nuovo sotto al sole, comunque: anche ai tempi di Gesù la situazione era la stessa, come ci raccontano i Vangeli).

In questo travagliato 2025 abbiamo provato a raccontarvi ciò che di buono c’è nella Chiesa, locale e universale. E anche di fronte agli argomenti “scomodi” (penso, in primis, alla questione degli abusi sui minori e sulle persone fragili a opera di consacrati ed educatori) abbiamo optato per la massima trasparenza, senza mai mettere la polvere sotto il tappeto. Vi confesso una cosa: mi colpisce l’imbarazzato silenzio di alcuni giornali cattolici sull’argomento: segno che, purtroppo, la mentalità del “basso profilo” e del “risolviamocela tra di noi” è ancora viva e forte, malgrado i pronunciamenti degli ultimi Pontefici e la realtà orrenda che si pone (e impone) davanti ai nostri occhi.

In questo spazio, il mio editoriale, vi ho sempre detto quello che pensavo, del mondo, della Chiesa e dei suoi Pastori. Di questa libertà devo ringraziare l’editore di riferimento, il Vescovo, che non è mai intervenuto per correggere o censurare alcun contenuto: lui stesso legge il giornale quando lo leggete voi. Concludo il mio piccolo “bilancio” annuale invitandovi a rinnovare l’abbonamento a Voce: in ultima pagina trovate tutte le indicazioni e i costi (rimasti invariati). Desidero ringraziarvi, uno per uno, care lettrici e cari lettori, anche a nome della redazione. Il vostro sostegno ci aiuta a proseguire con fiducia, speriamo ancora per molto.

Buon Natale e Buone Feste a tutti voi!

 

Andrea Antonuccio – direttore@lavocealessandrina.it

 

 

Check Also

«Per il santo Pier Giorgio Frassati una vita senza amici era impensabile»: intervista a Roberto Falciola, vice postulatore della causa di canonizzazione

Vi raccontiamo le cinque tappe fondamentali della vita del santo di Torino Roberto Falciola lo …

Sahifa Theme License is not validated, Go to the theme options page to validate the license, You need a single license for each domain name.