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“Prima dei fatti”: le parole di Sergio Zavoli

“La recensione” di Fabrizio Casazza

Continua la felice sinergia tra il quotidiano Avvenire e la casa editrice Vita e Pensiero, che hanno recentemente pubblicato due interessanti testi di attualità. Il primo s’intitola Prima dei fatti (pp 128, euro 14) ed è opera del giornalista Sergio Zavoli (nella foto di copertina), morto l’anno scorso dopo una lunga e onorata carriera, che lo portò anche a essere conduttore televisivo in trasmissioni divenute storiche, Presidente della Rai, senatore.

Il volume – impreziosito dagli scritti del cardinale Gianfranco Ravasi, del giornalista Marco Tarquinio, della poetessa Rosita Copioli – ripropone le brevi ma incisive riflessioni che Zavoli pubblicò in prima pagina su Avvenire nei mesi finali del 2015. Secondo il cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, Zavoli «è stato il testimone colto e popolare della grandezza della parola e dell’immagine».

Il secondo riguarda L’arte della gratuità (pp 116, euro 13), che raccoglie gli interventi domenicali dell’economista Luigino Bruni, accomunati dal filo conduttore descritto dal sottotitolo: Come il capitalismo è nato dal cristianesimo e come lo ha tradito. In effetti fu la logica dell’incarnazione a far superare il disprezzo che il mondo antico nutriva per il lavoro manuale, riservato agli schiavi: così i monaci benedettini nelle loro abbazie seppero unire la preghiera con un’intensa attività economica, su cui si sarebbe innestata nel Medioevo la spiritualità francescana. Furono i discepoli del santo di Assisi, per esempio, a fondare i Monti di Pietà.

In epoca moderna però il mercato si trasformò in capitalismo, espellendo le categorie di dono, gratuità, gratitudine, cura, portando a un impoverimento umano e relazionale, che in ultima analisi porta anche alla crisi economica. Le difficoltà strutturali verificatesi per la crisi finanziaria del 2008 e nel 2020 per la pandemia rappresentano uno stimolo drammaticamente ineludibile a rivedere un certo modello di sviluppo fondato sulla quantità e sul consumo.

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