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I martedì di avvento della Diocesi: Papa Francesco visto da vicino

Terzo e ultimo incontro con padre Carlo Casalone

Nella serata di martedì 12 dicembre, presso l’auditorium San Baudolino, si è tenuto il terzo dei Martedì d’Avvento, organizzati dalla nostra Diocesi in collaborazione con il Meic e il Centro di cultura dell’Università Cattolica e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

Il dialogo, introdotto dal professor Renato Balduzzi, ha approfondito il tema “Papa Francesco visto da vicino”, e ha visto protagonista padre Carlo Casalone, gesuita e teologo, presidente della Fondazione Carlo Maria Martini. Laureato in medicina e in teologia morale, dopo essere stato Provinciale dei gesuiti italiani, è ora anche docente e corrispondente della Pontificia Accademia per la Vita.

Lo stile di papa Francesco è stato al centro dell’intervento, con la sottolineatura del suo essere al contempo molto “gesuita” ma anche profondamente “latinoamericano”.

Queste caratteristiche rendono unico e apprezzato il modo di vivere il ministero papale da parte di Bergoglio: singolare è la sua attenzione alle dinamiche della vita umana, in tutte le sue dimensioni, spirituali e materiali, nella convinzione che tutto, nell’uomo e nel mondo, è interconnesso.

In questo senso, una sottolineatura particolare nel magistero del Papa è costantemente data all’etica, al comportamento umano e al discernimento del bene, alla ricerca della pace e alla formazione della coscienza, senza sostituirsi a essa.

Tra le questioni che stanno particolarmente a cuore al Papa vi è poi la prospettiva sinodale della Chiesa, che deve sempre più vedersi come Popolo tutto in cammino e imparare a comunicare il Vangelo a tutti.

In questo, Francesco vive un approccio spirituale e narrativo, concreto ed esistenziale e non astratto o solo concettuale: il Papa, ha testimoniato padre Casalone nella sua frequentazione ripetuta, ha una profonda preparazione teologica e una visione chiara delle cose, ma prevale in lui la convinzione che solo un atteggiamento di ascolto e di dialogo può portare la comunità cristiana a riconoscere e valorizzare il bene presente nella società contemporanea.

Hanno concluso la serata il saluto del Sindaco Giorgio Abonante e l’intervento del Vescovo Guido Gallese, con l’augurio a tutti di buon Natale.

Don Stefano Tessaglia

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