Sabato 24 gennaio 2026, nella parrocchia del Cuore Immacolato di Maria si è svolta la Preghiera Ecumenica per l’unità dei Cristiani incentrata sul tema: «Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito, come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati» (Ef 4,4), un appuntamento che ogni anno offre la possibilità ai fedeli uniti dalla fede in Gesù Cristo di incontrarsi, conoscersi e anche di instaurare profondi legami di amicizia.
L’incontro è stato organizzato da don Stefano Tessaglia (Ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso) in collaborazione con l’Ufficio per la Famiglia con l’animazione del coro delle parrocchie San Pio V e del RnS, ha visto la presenza di fedeli di diverse confessioni e la partecipazione del Vescovo monsignor Guido Gallese, Gregorio Plescan, pastore della Chiesa Evangelica Valdese di Alessandria e Padre Vasile Cican della Chiesa Ortodossa Rumena in Alessandria.
Nel commento alla Lettera agli Efesini (4,1-13) il pastore Gregorio ha sottolineato che la Chiesa ha il compito di unire le persone superando le separazioni e fondando relazioni sulla fede condivisa, sottolineando l’unità nel corpo della Chiesa: uno solo è il corpo, lo Spirito, la speranza, il Signore, la fede, il battesimo e Dio. L’ecumenismo è quindi una relazione tra diverse Chiese, basata sulla comprensione e il rispetto reciproco, che ci chiama a valorizzare gli altri e riconoscere che anche le loro esperienze e convinzioni sono benedette.
Nella seconda riflessione della serata sul Vangelo di Giovanni (12,31-36), nel quale il Signore invitava i discepoli a camminare nella luce, monsignor Guido Gallese parla dell’importanza della speranza nel Signore crocifisso e risorto, alla quale insieme siamo chiamati a orientarci. Il vescovo sottolinea l’importanza dell’amore, che si manifesta nel sacrificio per gli altri: solo con Cristo e il suo Spirito possiamo trasformare la nostra vita in un dono d’amore e questa forza d’amore crea unità tra i cristiani e offre una gioia duratura, rendendo possibile vivere con speranza.
Padre Vasile Cican ha concluso l’incontro invitandoci a unirci come fratelli in Cristo a rivolgerci a Dio Padre nostro, pregando insieme in italiano e in rumeno.
La Voce Alessandrina Settimanale della Diocesi di Alessandria

