Cammino di cuore e fede: il racconto della formazione regionale a Verbania

Ufficio per la famiglia

Lo scorso 18-19 aprile 2026 nella Casa Immacolata di Verbania si è tenuto un weekend di formazione di pastorale familiare per la cura della coppia organizzato dalla Commissione Regionale Famiglia Piemonte e Valle D’Aosta con l’Ufficio per la famiglia della diocesi di Novara  al quale hanno partecipato due coppie dell’Ufficio per la famiglia diocesano: Diego Lumia e Larives Bellora e Gianni Cazzulo e Luisa Panzera: un esperienza articolata da approfondimenti spirituali, laboratori di coppia e riflessioni sulle sfide odierne delle relazioni affettive.

L’ incontro è stato guidato da don Simone Bruno,  sacerdote della Società San Paolo, psicologo, psicoterapeuta e giornalista, formatore nella pastorale familiare e nelle relazioni di coppia, e conduttore dei percorsi di Enrichment familiare.

Grande attenzione è stata dedicata alla tenerezza come qualità divina, che si manifesta come carezza e abbraccio di Dio verso ogni persona, simbolo di amore incondizionato. Attraverso testi biblici e meditazioni, si è riscoperta la figura di Dio che ama come un padre e una madre, capace di compassione e dolcezza, chiarendo come questa comunicazione di tenerezza possa diventare modello anche per le relazioni umane.

Don Simone ha approfondito la realtà delle coppie odierne, spesso caratterizzate da incontri occasionali, relazioni a distanza e condivisioni frammentate, in un contesto sociale fortemente individualista. La coppia è vista come organismo vivente, soggetto a crisi e passaggi, che necessita di confini chiari e di uno spazio di libertà reciproca per svilupparsi autenticamente, passando dall’innamoramento all’amore maturo.

Particolarmente attuale è stato l’approfondimento sui legami con le famiglie di origine, elementi fondamentali ma spesso fonte di criticità quando non si taglia il cordone ombelicale o vi è intrusione nella vita nella nuova coppia e la possibilità di riscrivere la propria storia familiare, valorizzando aspetti positivi e definendo confini sani, rappresenta un percorso di crescita per i neo sposati.

Infine, si è affrontato il tema della gestione del tempo, interpretato come risorsa preziosa da dedicare alla coppia e alla famiglia, oltre che la riflessione sulla capacità generativa che, attraverso figli o progetti di vita, permette di andare oltre l’autoreferenzialità per contribuire al bene comune. 

Ogni coppia è chiamata ad essere una realtà nuova, unica e irripetibile, ad avere una propria identità, sognare, generare vita e progetti in se e attorno a se, e con la testimonianza del loro amore a rendere più umano il mondo.

La pastorale, con questo percorso, sottolinea che l’amore autentico si costruisce con cura, generosità e apertura spirituale, in un cammino che unisce cuore e fede.

LE TESTIMONIANZE

Gianni e Luisa

Coltivare il legame di coppia richiede impegno quotidiano: “… tutti i giorni della mia vita”.

Da sempre (la nostra storia di coppia ha ormai superato i cinquanta anni!) siamo convinti che il “noi” (la coppia, il “terzo”) va costruito, alimentato, coltivato, custodito, curato con costanza e perseveranza, continuamente. Il “noi” non si gestisce in autonomia, non vive e cresce per “istinto”, non è un “essere” spontaneo!

È essenziale per noi condividere momenti di qualità, gestire i conflitti in modo costruttivo e supportarsi a vicenda, imparando ad accettare la nostra vulnerabilità e le nostre fragilità, mantenendo spazi di crescita individuali per una vera donazione reciproca.

È con questo spirito, con questa fiducia, che quando ci sono occasioni (kairos) come quella proposta dalla Pastorale Familiare Regionale il 18-19 aprile scorso a Verbania, facciamo il possibile per esserci.

Ancora una volta, grazie anche alla guida di don Simone Bruno, abbiamo cercato di “nutrire” la nostra coppia: indagando il “mistero” del nostro stare insieme, studiando (per quanto è possibile!) l’”alchimia” della nostra relazione, proponendoci nuovi passi per il futuro …

Ci è sembrato in questa circostanza, come in altre simili, di rispondere all’invito evangelico: “Venite in disparte e riposatevi un po’” (Mc 6,31). Crediamo che il vero riposo sia stare con Lui insieme, in un momento di intimità che cura la nostra debolezza, la nostra stanchezza, e ci infonde coraggio e fiducia.

Come diceva don Simone il “noi” (la coppia, il “terzo”) è lo spazio in cui può abitare lo Spirito … se glielo permettiamo potremmo essere davvero “icone” dell’Amore.

P.S. Come si dice… anche l’occhio vuole la sua parte! La location scelta, Casa Immacolata a Verbania, è prospiciente al Lago, possiede un parco di 10000 mq … confinante con Villa Taranto. Camere recentemente ristrutturate con gusto, molto pulite. Una buona ristorazione … insomma un luogo veramente adatto per una “rigenerazione” di coppia…

Diego e Larives

Ciò che ci ha toccato dell’esperienza di questi giorni è stata la possibilità di porsi in ascolto l’uno di fronte all’altra, fare kenegdò (proprio con lo stile dei percorsi di Betania) alla luce della Parola di Dio, lavorando su sé stessi con sguardo reciproco dell’altro: stiamo comprendendo come sia importante prendersi cura della propria coppia con la consapevolezza di essere come una realtà nuova, unica e irripetibile.

Ringraziamo don Simone Bruno per come ha guidato con profondità e sapienza le riflessioni e i laboratori per noi coppie, nelle quali abbiamo percepito la sua passione per la famiglia e la cura delle relazioni di coppia, nonché la sua competenza in materia.

Abbiamo gustato un tempo di pace vissuto in un clima accogliente ben condotto dai fratelli della diocesi di Novara e di fraternità con le altre coppie partecipanti provenienti dalle varie diocesi, che caratterizza da anni tutti gli incontri regionale per la pastorale familiare che sono occasioni arricchenti sia per chi vi partecipa che  per la possibilità di avere strumenti utili da condividere con gli operatori pastorali delle famiglie delle proprie diocesi.

Riteniamo che esperienze come questa e quella proposta il 9-10 maggio siano utili per le coppie della nostra diocesi, sia giovani che mature perché possono dare la possibilità a loro di prendersi del tempo prezioso per curare la propria relazione.

Diego e Larives

Gianni e Luisa

Ufficio per la famiglia

famiglia@diocesialessandria.it

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