Consulta diocesana per la famiglia e la vita: “Noi seminiamo, il Signore opera”

Il resoconto del terzo incontro organizzato dall’ufficio diocesano

Venerdì 10 aprile alle 21, al Collegio Santa Chiara sala Iris, si è tenuto il terzo incontro della “Consulta diocesana per la famiglia e la vita” organizzato dall’ufficio diocesano, nel quale erano presenti i rappresentati di alcune Associazioni e Unità pastorali, della Pastorale Giovanile, alcuni sacerdoti, il Consultorio per la persona e la famiglia e il nostro Vescovo Mons. Guido Gallese.

Si è iniziato, come sempre, dalla preghiera sul Vangelo del giorno, in cui Gesù risorto si manifesta per la terza volta ai suoi discepoli sul lago di Tiberiade ripetendo il segno della pesca miracolosa (Gv 21,1-14): questo brano ci ha richiamato ad ascoltare e mettere in pratica la parola del Signore prima di intraprendere qualsiasi servizio pastorale, perché da essa dipende l’efficacia della nostra azione: noi seminiamo ma è sempre il Signore che opera. La rete da pesca ha richiamato anche il significato stesso della Consulta, sia per l’intrecciarsi di relazioni e carismi che per la missione e l’evangelizzazione: i centocinquantatré grossi pesci ci indicavano l’accoglienza di tutte le persone indipendentemente dalla loro situazione, credo, idee, ecc.

Durante l’incontro è stata condivisa una sintesi delle risposte al questionario inviato ai rappresentanti delle famiglie delle Unità pastorali e dei movimenti diocesani, a partire dalla quale i presenti hanno espresso alcune proposte e considerazioni “per e con le famiglie” che condividiamo con la comunità diocesana.

Dio ha affidato alla famiglia il progetto di” rendere domestico il mondo” (AL 183) e la Chiesa deve imparare dalla essa conoscendola, ascoltandola, valorizzandone le proposte e accompagnando ogni situazione con discernimento e senza pregiudizi.

Riscoprire le famiglie come “soggetti attivi” dell’azione e dell’evangelizzazione della Chiesa con le loro testimonianze di vita e loro carismi, ascoltando le loro proposte e punti di vista, e non trattandole solo come oggetto di cura o di azione pastorale.

Le famiglie non possono essere considerate “utili” solo per svolgere i vari servizi nelle nostre parrocchie e associazioni senza poi promuoverne la crescita umana e spirituale.

“Creare spazi e momenti di aggregazione” nel territorio, anche organizzando eventi itineranti diocesani nelle varie Unità pastorali o parrocchie; laddove c’è vita comunitaria e accoglienza valorizzarla e coinvolgere le famiglie.

Promuovere l’”agape fraterna” come continuità alla liturgia: incontri stile più casalingo.

Ascoltare, visitare le famiglie, conoscere i loro tempi e stati di vita specie quando vivono la malattia, la solitudine e il lutto: promuovere il servizio prezioso del “Consultorio diocesano”.

Creare occasioni di “preghiera” per aiutare le persone a “incontrare il Signore”, per pregare le necessità delle famiglie e promuovere un cammino spirituale comunitario.

Sono necessari anche degli “eventi centrali” per tutta la realtà diocesana, “esperienze forti di evangelizzazione e formazione” per stimolare la comunità e le famiglie stesse: le famiglie della diocesi hanno bisogno di vivere anche delle esperienze spirituali diverse dai soliti copioni riproposti ogni anno che non arrivano al cuore delle persone.

In ogni iniziativa per la famiglia è importate lavorare in rete coinvolgendo famiglie, sacerdoti, moderatori, uffici pastorali e associazioni; l’Ufficio per la famiglia e la Consulta fanno riferimento al Vescovo e ai Moderatori nel proporre le iniziative a livello locale.

Un’altra iniziativa, scaturita nella giornata diocesana per le famiglie e condivisa in consulta riguarderà l’accoglienza dei giovani studenti e delle famiglie che assistono i loro cari in ospedale, attraverso l’Associazione “Famiglie per l’accoglienza” di cui fa parte Isa Zanotto dell’Ufficio per la famiglia.

Infine, sono state presentate le iniziative di formazione locali e nazionali per gli operatori di pastorale familiare, in particolare:

– il weekend per la coppia – “L’amore dal principio” del 9-10 maggio a Castelspina guidato dall’equipe dei percorsi di Betania;

la XXVI Settimana di Studi sulla Spiritualità Coniugale e Familiare che si svolgerà a Verona dal 30 aprile al 3 maggio 2026 dal tema emerso anche nella Consulta: “Addomesticare il mondo (AL 183). Quando la Famiglia è luogo di educazione degli affetti e scuola di relazioni” .

– Il Corso di Alta Formazione “Familae Cura” organizzato dall’Ufficio Nazionale Cei per la famiglia, l’Università Cattolica del Sacro Cuore e la Confederazione Italiana consultori familiari di ispirazione cristiana, rivolto agli operatori che in diocesi e su mandato dei vescovi, si occupano di pastorale familiare: coppie, religiosi, diaconi e sacerdoti: dal 9 al 18 luglio 2026.

LA CONSULTA: UNA RETE DIOCESANA

Il primo progetto della Consulta sarà quello di creare “una rete” tra le Unità Pastorali, Associazioni e Movimenti utilizzando vari canali social, avendo un’agenda in comune, mettendo in rete alcune cartelle Drive per la condivisione materiali e soprattutto utilizzando i canali ufficiali di comunicazione della diocesi: il Sito Diocesano e Voce Alessandrina, nei quali ogni realtà si può raccontare e promuovere le iniziative pastorali del proprio territorio. In questo modo ognuno potrà attingere ad essa (operatori, parrocchie, movimenti e associazioni, ma anche le famiglie stesse) per cercare risposte alle esigenze che possono emergere nella propria situazione.

La parte operativa di questo progetto prenderà il via nei prossimi mesi come previsto nei prossimi mesi.

Ringraziamo le associazioni e le Unità pastorali presenti attraverso i loro rappresentati per le famiglie, i sacerdoti e Mons Guido Gallese per il suo accompagnamento paterno, per la collaborazione attiva e propositiva nella stima reciproca e soprattutto ringraziamo il Signore per il dono “familiare” di amicizia che sta creando tra noi, primo frutto della Consulta: incoraggiamo le unità pastorali, i moderatori, le parrocchie e associazioni a partecipare e inviare ulteriori feedback per aiutarci ad avere insieme una comprensione più ampia delle realtà familiari del territorio.

L’ufficio per la famiglia è a disposizione per ascoltare, promuovere e supportare il servizio alle famiglie di ciascuna realtà del territorio.

Ufficio per la famiglia uff.famiglia@diocesialessandria.it

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