Gustare un tempo di pace e amore

A Castelspina la spiritualità coniugale e familiare con il Centro Formazione Betania

Il 9-10 maggio si è tenuto un weekend per le coppie guidato dall’equipe milanese del Centro Formazione Betania (fondato da Laura Viscardi e Claudio Gentili), presso l’accogliente Casa madre dell’Istituto Suore Francescane Angeline di Castelspina, esperienza proposta dall’Ufficio per la famiglia diocesano per dare la possibilità alle coppie di gustare un tempo di pace e ritornare al principio del loro amore.

Le due giornate sono state guidate con cura e sensibilità da due coppie di sposi: Daniela e Christian e Roberta e Enrico, formatori e counselor dell’Equipe di Milano, che ci hanno aiutati a scoprire e sperimentare come sia importante trovare un tempo per fermarsi e riflettere su sé stessi, mettendo ordine sulla propria relazione, partendo dal presupposto che “il primo figlio della coppia è la coppia stessa”, e perciò, come un figlio, deve essere custodita e curata; e se la coppia è forte, pur nelle traversie quotidiane, la famiglia è solida e, dove presenti, anche i figli ne beneficiano enormemente.

Siamo stati condotti nella lettura di alcuni versetti del primo capitolo della Genesi ponendo l’accento, in particolare, su alcune parole ebraiche e, proprio partendo dal “Principio” della creazione -“Bereshit Bara”, siamo stati accompagnati a “riscoprire l’uomo e la donna creati a immagine e somiglianza di Dio nell’amore – “Selem Demut”, per poi porci faccia a faccia, “Kenegdo”, l’uno di fronte all’altra, ascoltandoci e raccontandoci vicendevolmente ciò che si sta vivendo, guidati da alcune indicazioni delle coppie conduttrici.

Setacciare, cercare oltre il fango per scoprire le pepite, così come la pazienza dello zappettare per preparare un buon terreno, è ciò che ci permette di approfondire la relazione e di riconoscere la bellezza che c’è nell’altro, oltre l’apparenza o la pesantezza delle difficoltà e delle incomprensioni, scoprendo infine che ne vale la pena, perché, anche dopo una crisi, c’è sempre la possibilità di ricostruire e di ripartire.

Molto coinvolgenti sono stati i laboratori di gruppo, le riflessioni personali, il confronto di coppia e la condivisione con le altre coppie presenti che hanno permesso di scoprire come siamo tutti in cammino, che nessuna relazione è perfetta ma si può migliorare con piccoli impegni S.M.A.R.T. (acronimo di semplice, misurabile, adeguato alla richiesta, realistico, tangibile) ossia piccoli impegni nati dal condividere ciò che rende difficoltosa la relazione e che, mettendosi in gioco e in movimento, consentono di migliorarla.

Nella mattinata di domenica Mons. Guido Gallese ha partecipato ascoltando  le testimonianze dei presenti sull’esperienza vissuta e, nella Celebrazione Eucaristica, ha invitato le famiglie a riflettere sul cap. 14 di Giovanni, sottolineando l’importanza di vivere il comandamento dell’amore verso gli altri come Gesù ha amato noi, possibile non con le nostre forze ma attraverso l’aiuto del “Paraclito”, dello Spirito Santo che assiste, guida, dà forza e ispirazione e che abbiamo continuamente bisogno di invocare nel nostro cammino conversione e nelle relazioni familiari e umane.

Siamo stati chiamati a non seguire le false gioie del mondo con i suoi idoli e le sue superstizioni ma a camminare con lo sguardo soprannaturale verso il cielo, verso quella vera gioia che scaturisce dalla vita nello Spirito Santo.

Il “metodo di Betania” fondato da Laura Viscardi e Claudio Gentili, di cui abbiamo più volte parlato nelle pagine di questo giornale, unisce la preghiera, la Lectio divina accompagnata dalle scienze biologiche e le scienze umane, in particolare l’analisi transazionale, e dall’approfondimento della Dottrina Sociale della Chiesa per guardare e vivere in maniera matura il contesto in cui viviamo.

Ringraziamo di cuore le carissime suore Angeline per l’accoglienza, la madre suor Daniela, suor Marina sempre disponibile con la sua gioia, i nostri giovani animatori Matilde, Miriam, Pietro e la famiglia di Marco e Zelia che si sono presi cura dei più piccoli, permettendo ai genitori di gustare serenamente questo tempo per loro. Un grande grazie anche agli instancabili Gianni e Luisa, ai cari Anna e Fabio per aver preparato insieme questo weekend. 

Questa esperienza è stato solo un primo assaggio dell’esperienza dei percorsi di Betania che invece si sviluppano su quattro weekend e verranno proposti nei prossimi mesi a livello di pastorale familiare regionale: l’ufficio per la famiglia segnalerà le prossime date ed sarà disponibile a fornire informazioni e contatti alle coppie che desidereranno farne esperienza per tornare al “Principio” del loro amore.

Cosa ci siamo portati a casa: feedback dalle coppie.

Da questo fine settimana appena trascorso mi porto a casa la gratitudine verso il Signore per aver fatto in modo che io e Nicola potessimo parlare di noi con calma grazie alla scoperta del percorso Betania, e per aver conosciuto tutti voi.

Anna e Nicola

“Bereshit Bara’” Dio ci ha creati uomo e donna per amore e quindi siamo destinati all’Eternità: a noi la scelta di dove trascorre il nostro Tempo oltre la morte corporale. Quello che ci è rimasto nel cuore è la piena consapevolezza della chiamata di Dio per noi nel sacramento del matrimonio: sono un onore ed un onere infinitamente grandi di cui nostro Signore ci ha investiti per la salvezza l’uno dell’altra, perché nessuno si salva da solo e come sposi ne siamo responsabili vicendevolmente davanti a Lui.

Grazie infinitamente per questa esperienza d’Amore.

Massimo e Rosella

Per noi è stato molto bello il clima di confidenza che si è creato fin da subito, la cura dei particolari, le attenzioni ricevute.

Abbiamo anche trovato arricchente la presenza di coppie molto diverse per età ed esperienze: per noi più avanti negli anni vedere i giovani è stata occasione di fare memoria degli inizi e il loro mettersi in gioco con serietà fonte di speranza per il futuro.

Questo weekend è stato un vento di primavera, che ci ha aiutato a ricordare che non si è mai troppo vecchi per dedicarsi un tempo di qualità e trovare nuove occasioni per rimettere al centro e far crescere la nostra coppia, perché continui a essere feconda.

Grazie di cuore a Larives e Diego che si sono spesi con generosità amore per realizzare tutto questo e a tutti voi che vi siete messi in gioco con simpatia e serietà.

Laura e Riccardo

Questo weekend è stato per noi un’esperienza veramente toccante di comunione e intimità tra noi e di fraternità con le coppie presenti, un momento di pace che desideravamo vivere da tempo: è stato bello conoscersi e confrontarsi con le altre famiglie, in un clima sereno e gioioso. Catturati dall’accoglienza gioioso di suor Marina e stupiti dal servizio infaticabile dei nostri giovani animatori.

Diego Lumia e Larives Bellora – Responsabili ufficio per la famiglia – uff.famiglia@diocesialessandria.it

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