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Chiese aperte per una Chiesa aperta

Un’estate tra Fede e Arte

Care lettrici e cari lettori, in questo numero di Voce prima delle ferie estive cogliamo l’occasione di “Chiese aperte” per proporvi due itinerari: uno nel “nostro” Piemonte e uno in giro per la penisola. Vi invitiamo, magari sulla via delle vacanze o al ritorno da esse, a fermarvi a pregare e a contemplare come nei secoli Arte e Fede si siano intrecciate in maniera indissolubile. Perché nella nostra amata Italia ci sono tesori, molti ancora da scoprire. Ps: Alcuni di noi visiteranno questi Santuari. Se lo fate anche voi, raccontateci come è andata scrivendo a redazione@lavocealessandrina.it. BUONE VACANZE!

Città e cattedrali, Piemonte e Vallle d’Aosta

“Città e Cattedrali”, intende mettere a sistema la valorizzazione di luoghi di storia e di arte sacra aperti e fruibili, arricchendoli con itinerari di visita geografici e tematici, corredati da ampie descrizioni. Il portale “Città e Cattedrali” rappresenta una piattaforma fondamentale nel processo di valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico di Piemonte e Valle d’Aosta e si candida a diventare nel tempo una vera e propria porta d’ingresso digitale: uno spazio di presentazione e di interpretazione nel quale, in un’unica visione d’insieme, si possano cogliere le specificità e le chiavi di lettura storico-artistiche e liturgico-devozionali dei luoghi, per un’esperienza di visita consapevole.

La porta della Chiesa si apre automaticamente con lo smartphone, il visitatore entra e viene guidato dalla narrazione storica-artistica-devozionale multimediale in italiano, inglese, francese. Da sabato 1° agosto, 23 Chiese e cappelle in Piemonte e Valle d’Aosta, organizzate in itinerari, potranno essere visitate autonomamente e in condizioni di totale sicurezza 365 giorni l’anno con la app «Chiese a porte aperte»: una modalità tecnologica innovativa, unica in Europa, sostenuta da Fondazione Crt e coordinata dalla Consulta regionale per i beni culturali ecclesiastici, per ampliare le opportunità di accesso alle testimonianze d’arte sacra sul territorio. Una volta scaricata sul proprio cellulare l’app (per dispositivi iOS e Android), è sufficiente registrarsi e prenotare la visita gratuita: giunti sul posto nell’orario selezionato, basta inquadrare un QR code per aprire la porta della Chiesa e far partire la «voce narrante», abbinata a un sistema di illuminazione dei dettagli artistici come affreschi e capitelli. Al termine della visita, la porta dell’edificio si chiude automaticamente. In linea con le disposizioni sanitarie di contrasto al Covid-19, l’ingresso nelle cappelle è consentito nel numero massimo di cinque persone per volta. All’ingresso di ogni bene sono collocati dispenser con disinfettante.

«Nella pandemia e nelle sue conseguenze nell’economia – dichiara monsignor Derio Olivero, vescovo di Pinerolo e delegato per i beni culturali del Piemonte e della Valle d’Aosta – la grande fatica è nel mantenere la fiducia. La bellezza è un aiuto per credere nella vita: per questo è importante che il progetto Chiese a porte aperte continui e cresca. Un’esperienza nella bellezza per uscire più fiduciosi». «Fondazione Crt rilancia la scommessa e l’investimento nel connubio tra arte e tecnologia – afferma il presidente della Fondazione Crt, Giovanni Quaglia –. Questa app è una preziosa alleata della cultura, uno strumento di valorizzazione del territorio, tanto più importante in questa Fase 3, che vede prevalere un turismo di prossimità e un prudente di stanziamento. I visitatori possono tornare finalmente a ‘respirare bellezza’, entrando in tutta sicurezza in beni spesso poco conosciuti, privi di presidio umano e in zone difficili da raggiungere: luoghi ricchi d’arte e storia, capaci di generare inclusione sociale, recuperati, messi in rete e inseriti in percorsi più ampi di wellness culturale e spirituale, grazie al più ampio progetto ‘Città e Cattedrali’ della Fondazione Crt. È questa l’essenza del turismo responsabile sintetizzata da Papa Francesco, un turismo in grado di far incontrare le persone e il territorio, di far crescere nella conoscenza e nel rispetto reciproco. Ed è attraverso l’incontro, la relazione, che si definisce e si rafforza l’identità».

Con la Fase 3, il sistema delle aperture automatizzate è disponibile in 23 Chiese, di cui 10 «new entry»: Cappella di Santa Maria di Vespiolla a Baldissero Canavese (Torino); Chiesa di Santo Stefano di Sessano a Chiaverano (Torino); Cappella della Madonna del Boschetto a Frossasco (Torino); Chiesa di San Felice a Cinaglio (Asti); Chiesa di San Lorenzo a Montiglio Monferrato (Asti); Cappella di San Maurizio a Roccaforte Mondovì (Cuneo); Chiesa di Santa Croce a Mondovì Piazza (Cuneo); Confraternita Santo Spirito a Castagnito (Cuneo), Confraternita di San Bernardino a Monteu Roero (Cuneo); Cappella di San Michele a Marseiller, Verrayes (Aosta).

Questi luoghi si aggiungono ai 13 beni su cui la app è stata sperimentata con successo nell’ultimo anno, con cinquemila visite: Cappella di San Sebastiano a Giaveno (Torino); Cappella di San Giulio a Lemie di Lanzo (Torino); Cappella di San Sisto a Bardonecchia Melezet e Cappella di Notre Dame de Coignet (situata in quota, a circa 1.400 metri, sulle piste da sci) a Bardonecchia Les Arnauds (Torino); Cappella di Sant’Andrea delle Ramats a Chiomonte (Torino); Cappella di San Bernardino a Lusernetta (Torino); Chiesa di Santa Maria di Missione a Villafranca Piemonte (Torino); Cappella di San Bernardo di Aosta a Piozzo (Cuneo); Chiesa di San Salvatore a Macra (Cuneo); Oratorio di San Michele a Serravalle Langhe (Cuneo); Cappella di San Rocco a Mombarcaro (Cuneo); Santuario di Nostra Signora del Tavoleto a Sommariva Perno (Cuneo); Confraternita di San Francesco a Santa Vittoria d’Alba (Cuneo).

Le 23 Chiese «a porte aperte», tutte caratterizzate da elementi di interesse architettonico e pittorico, sono state scelte per la loro collocazione lungo percorsi di «benessere» dello spirito e itinerari tematico-geografici di turismo sostenibile e responsabile per ogni età, attraverso un mix di cultura, ricettività, enogastronomia, passeggiate nella natura a piedi o in bicicletta: cammini come la via Francigena, le Langhe, le valli di Lanzo e le vallate alpine.   Informazioni sul sito internet www.cittaecattedrali.it

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