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Quei giornalini scolastici…

“Collezionare per credere” di Mara Ferrari

Altro che archivi in digitale! Un pomeriggio mi sono messa a setacciare delle vecchie cartelline, per motivi burocratici, e con gioia mi sono ritrovata fra le mani alcuni numeri dei giornalini scolastici dell’Asilo delle Suore Immacolatine che ho frequentato negli Anni 90, scritti con la macchina Olivetti, per intenderci.

Per esempio, nel primo numero (settembre 1991), un’esilarante e calcistica introduzione che ripropongo in parte, potrebbe con successo esprimere l’atmosfera degli Europei che abbiamo appena vinto, sfidandovi a trovare qualcosa di così originale nell’era social…

«È importante imparare a conoscere i nuovi acquisti della Scuola Materna delle Suore Immacolatine che sono così tanti da formare una grande squadra di calcio; però noi non facciamo solo squadre maschili, ma anche le gentili signorine partecipano ai nostri tornei, infatti abbiamo “comprato” da squadre di cui non possiamo fare il nome: Zanarotto Giulia è un vero e proprio portiere che a parare le pallonate proprio non ci pensa; abbiamo un grande difensore in Tedesco Gianluca, che invece di difendere la palla preferisce giustamente difendere la sua mamma. L’altro ruolo di difensore è ricoperto da Capriata Giorgio che sa difendere la sua squadra molto bene.

Abbiamo poi due ali che sono Ferraro Silvia e Amelio Valeria, sono così piccine e fragili che più che calciatori sembrano due bamboline. Il centrocampista è rappresentato da Negrisolo Ilena che corre tutto il tempo da un’area all’altra. La punta è occupata da Camusso Alessio, un bimbo di appena due anni e mezzo, che nonostante sia così piccino, s’infila in ogni angolo, sempre pronto a difendere la sua squadra del cuore.

Scalabrelli Alain è la nostra seconda punta; lui alle partite preferisce guardare le ragazze, cercando di conquistarne cinque o sei nella stessa mattina, anche se la sua preferita è la dolcissima Eleonora Raccosta… Il ruolo di libero lo occupa Palladino Margherita che tanto libera non è, in quanto è sempre seguita dalle cure premurose del fratellino Michele. Gli stopper sono rappresentati da Mancuso Luca, Gullo Nicolò e Ineppo Eros, loro non sanno mai che palla “stoppare”.

Ci stavamo scordando di Michel Potente, che cerca sempre di mettersi in evidenza con “cadute” da fuori classe. Anche noi come ogni grande squadra abbiamo una riserva. In panchina troviamo Furini Denise che potrebbe benissimo entrare nel ruolo di stopper e come portiere Garavelli Federico che al mattino preferisce due coccole della mamma e poi via a giocare con Davide Battista».

Ovviamente non mancava il Ct, raffigurata in chiave fumettosa, “alla Lupo Alberto”, la mitica Suor Lucia! Per la serie “siamo collezionisti fortissimi!”, è bello condividere materiale altrettanto curioso, “da fantasisti” non solo del calcio.

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