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Grigi, adesso una vittoria

Dopo il primo punto ottenuto con il pareggio di Perugia (1-1)

Serviva una prestazione positiva, anzi serviva un risultato positivo. Perché cinque giornate senza neanche un punto iniziavano a essere troppe, così come le nuvole che avrebbero potuto addensarsi sulla testa di un gruppo che vedeva non concretizzarsi a livello di classifica quello che, al netto di errori anche macroscopici, di buono sul campo era stato fatto. Ecco perché il punto conquistato a Perugia, contro una formazione in piena salute, e reduce dallo squillante 3-0 ottenuto a Cremona, è pesantissimo.

Non solo perché finalmente annulla lo zero in classifica e consente ai Grigi (nella foto dell’Alessandrina Calcio) di abbandonare l’ultima posizione, ma – per dirla con le parole di Longo – «ci consente di fermare finalmente questa striscia negativa che ci vedeva puniti oltremodo rispetto alle prestazioni che stavamo facendo in campo». Un motivo in più che spinge il mister a fare «i complimenti ai ragazzi, perché queste sconfitte avrebbero potuto abbattere chiunque, scalfire la fiducia e provocare scoramento e invece la squadra ha lottato e ci ha creduto, portando via un punto pesante su un campo difficile».

A dire il vero, non sono mancati di nuovo gli errori, con la leggerezza di Di Gennaro a spianare la strada a De Luca per il classico gol dell’ex (con la rete di capitan Prestia a riportare poi subito in parità il match), ma non è un caso che proprio il tecnico non focalizzi l’attenzione su ciò che non è andato per il verso giusto, con la consapevolezza di chi ha sempre saputo «che il campionato di B sarebbe stato molto complicato e che la differenza con il passato sarebbe stata sostanziale». L’auspicio, dunque, è che «lo scotto pagato finora possa servire per proseguire nel migliore dei modi, cercando di giocare al massimo contro chiunque, consci che con la coesione, l’organizzazione e la compattezza si possa colmare il gap».

E sabato (fischio d’inizio ore 14) si torna a giocare in casa: al Moccagatta arriva infatti il Cosenza di mister Zaffaroni (10), che dopo un avvio caratterizzato da due ko consecutivi esterni (ad Ascoli e Brescia) è in serie positiva da quattro giornate, grazie al pareggio di Perugia e ai successi casalinghi ottenuti su Vicenza, Como e Crotone. Un avversario insomma non semplice, al cospetto del quale però i ragazzi di Longo dovranno dimostrare di aver effettivamente fatto il salto di qualità soprattutto dal punto di vista mentale: ora più che mai, infatti, è il momento di imprimere una svolta al campionato.

Marina Feola

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