Presentata a Montecitorio la docuserie che racconta
la storia della fabbrica di Casale e del mesotelioma
È stata presentata, giovedì 26 febbraio, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati la docuserie “Negli occhi di chi resta”, un progetto audiovisivo in quattro puntate che ripercorre la tragedia dell’amianto a Casale Monferrato a 40 anni dalla chiusura dello stabilimento Eternit.
Durante l’evento è stato proiettato in anteprima il teaser ufficiale, ora disponibile sui canali social del progetto. L’evento, nato per accendere un faro nazionale su una ferita profonda e su un’emergenza sanitaria e sociale ancora drammaticamente attuale, ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni, degli autori e dei vertici di AFeVA (Associazione Familiari Vittime Amianto). L’iniziativa ha raccolto il sostegno unanime dei parlamentari del territorio, uniti dalla volontà di portare all’attenzione del Paese una vicenda che trascende ogni colore politico per farsi memoria collettiva e impegno civile.
«Ospitare alla Camera dei Deputati la conferenza stampa di presentazione della docuserie “Negli occhi di chi resta”, dedicata alla vicenda Eternit e alle vittime dell’amianto, significa riconoscerne il valore istituzionale e civile. La memoria non è un esercizio retorico, ma uno strumento di consapevolezza collettiva: rafforza l’identità dei territori, restituisce dignità alle comunità e orienta le scelte future. Portarla nel cuore delle istituzioni vuol dire assumersi la responsabilità di custodirla e trasmetterla alle nuove generazioni» spiega l’onorevole Enzo Amich, componente della IX Commissione Trasporti, poste e telecomunicazioni della Camera dei deputati.
«Grazie per mantenere alta l’attenzione sul dramma dell’amianto e su Casale Monferrato: questa comunità ha pagato e continua a pagare con il sacrificio in termini di vite umane. È fondamentale che non cada l’oblio su questo dramma e le istituzioni, tutte e a tutti i livelli, si devono impegnare per trovare le risorse per completare le bonifiche dell’amianto in tutta Italia e per il rafforzamento della ricerca scientifica e medica sul mesotelioma» dichiara l’onorevole Federico Fornaro, dell’ufficio di presidenza del gruppo Partito Democratico alla Camera dei deputati.
«La vicenda Eternit è una ferita ancora aperta che continua a rappresentare un dramma per l’intera comunità di Casale. Ben vengano progetti seri e rigorosi come questo: la memoria non deve andare perduta, ma farsi insegnamento. La politica ha il dovere di farsi interprete del desiderio di giustizia e vigilare affinché simili tragedie non si ripetano. L’imminente riconoscimento dell’Irccs pubblico tra Casale e Alessandria, fortemente voluto dal nostro partito, rappresenterà una svolta fondamentale per la ricerca e la cura» spiega l’onorevole Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera dei Deputati.
La docuserie, prodotta da LaV Comunicazione, non si limita alla ricostruzione storica, ma scava nell’eredità emotiva e sociale lasciata dal “polverino”, utilizzando lo sguardo come lente d’ingrandimento per narrare dolore, giustizia e speranza. Il progetto “Negli occhi di chi resta” è sostenuto dalla Città di Casale Monferrato e dalla Regione Piemonte. Fondamentale è inoltre la collaborazione con le realtà associative, sanitarie e scientifiche del territorio: Asl-Al, Aou Al, la Fondazione Solidal, il Dairi (Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione) e l’associazione Tutor (Tumori Toracici Rari). La realizzazione della docuserie è stata possibile grazie al prezioso contributo economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, della Fondazione Social e di Progetto Sintesi.
Il percorso verso la “release” ufficiale di giugno 2026 (anniversario della chiusura dell’Eternit di Casale) prevede una tappa fondamentale il 28 aprile, in occasione della Giornata Mondiale delle Vittime dell’Amianto, quando verrà lanciato il trailer ufficiale della serie.
Il teaser è già visibile sui profili social ufficiali Facebook e Instagram @negliocchidichiresta.
La Voce Alessandrina Settimanale della Diocesi di Alessandria
