In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo.
In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro”.
Allora Pietro gli si avvicinò e gli disse: “Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?”. E Gesù gli rispose: “Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.
Commento del vescovo
Quando Gesù parla della comunità e della sua presenza all’interno di essa (concetto molto singolare, se ci riflettiamo con attenzione), lo fa come corollario ad un discorso sull’esaudimento delle nostre preghiere, che richiedono un accordo (un suonare assieme, una sin-fonìa). Questo, a sua volta, è frutto del perdono. Questo passaggio dal perdono alla comunità delineato da Gesù in questo contesto sarà poi seguito dalla realizzazione di esso, dall’atto costitutivo: la comunità per eccellenza, la Chiesa, sgorgherà dal costato trafitto di Cristo subito dopo il grande perdono avvenuto sulla croce. Le parole di perdono da parte di Gesù prima della sua morte non sono occasionali o accidentali, ma costitutive di una realtà che Cristo sta per edificare e che avrà il compito di legare e di sciogliere (cfr Mt 16,18-19), proprio come descritto in questo brano. Il nostro pregare, dunque, giunge alla sua piena efficacia nel momento in cui scaturisce dal perdono attuato nel nostro cuore. Sottrarsi a questa fatica significa perdere la parte deliziosa e gioiosa della comunità e vivere delle relazioni continuamente corrose dalla fatica.
Preghiera
Dio, Padre di misericordia, donaci lo Spirito dell’amore, lo Spirito del tuo Figlio.
Fa’ che la Chiesa Alessandrina si rinnovi nella luce del Vangelo. Rafforza il vincolo dell’unità fra i laici e i presbiteri, fra i presbiteri e il nostro Vescovo Guido, fra i Vescovi e il nostro Papa Francesco; in un mondo lacerato da discordie la tua Chiesa risplenda segno profetico di unità e di pace.
Padre nostro, Ave o Maria, Gloria al Padre
La Voce Alessandrina Settimanale della Diocesi di Alessandria
