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San Leopoldo Mandic, patrono degli studenti

Venerdì 12 maggio , i padri Cappuccini del Santuario del Sacro Cuore, celebreranno la festa di San Leopoldo Mandic, patrono degli studenti insieme a San Giuseppe da Copertino, confessore e promotore dell’unità dei cristiani, le cui spoglie insieme a quelle di San Pio da Pietrelcina, sono state ospiti a Roma nel corso del Giubileo della Misericordia e venerate dal Santo Padre. Le celebrazioni in onore del Santo si svolgeranno alle 7.30 e 18.

All’interno della chiesa del Sacro Cuore di Gesù, in via San Francesco d’Assisi, è possibile trattenersi in preghiera davanti all’immagine di san Leopoldo. Bogdan Ivan Mandic, nato nel 1866 a Castelnuovo di Cattaro (l’odierna Herceg-Novi in Montenegro), entra giovanissimo in seminario a Udine. Dopo due anni di noviziato a Bassano del Grappa, veste l’abito francescano e diventa “fra Leopoldo”.

La sua aspirazione missionaria ed ecumenica per il riavvicinamento dei fratelli ortodossi alla Chiesa cattolica non potrà purtroppo essere attuata a causa delle precarie condizioni di salute. Nel 1909 giunge nell’antico convento di Santa Croce a Padova, e un anno più tardi viene nominato direttore dei chierici che si preparavano agli studi teologici. Padre Leopoldo, a differenza di altri docenti, si distingue per la grande benevolenza nei confronti degli allievi.

Ancora negli scorsi anni Ottanta, si poteva infatti trovare nella chiesa dei Cappuccini di Alessandria una sua immaginetta sul retro della quale era stampata la seguente preghiera dello studente: Signore Gesù, buono e misericordioso, per intercessione del B. Leopoldo, aiutami nelle mie difficoltà spirituali e materiali. Guidami ed assistimi con la tua infinita sapienza nel mio dovere di studente cristiano. Prometto, con il tuo aiuto e l’intercessione del B. Leopoldo di essere riconoscente a Dio, ai miei genitori ed ai miei insegnanti, diligente a scuola e nello studio, applicandomi con buona volontà per essere promosso. Ripongo in te, o B. Leopoldo, ogni promessa e desiderio…Esaudisci, o Dio, questa mia fiduciosa preghiera, avvalorata dall’intercessione del B. Leopoldo, ed aiutami a rimanere sempre forte nella fede e nel tuo amore. Amen.

A seguito dello scoppio della Grande Guerra, frate Leopoldo deve affrontare diversi trasferimenti, per poi fare ritorno definitivamente a Padova nel 1919. Nella città veneta si dedica principalmente all’accoglienza e all’ascolto dei fedeli, che sempre più numerosi si recano da lui per il sacramento della confessione.

Fra Leopoldo viene beatificato nel 1976 da Papa Paolo VI e canonizzato da San Giovanni Paolo II nel 1983.

La Chiesa Cattolica ricorda san Leopoldo Mandic il 12 maggio, giorno della sua nascita. Le spoglie del santo si trovano a Padova nel Santuario in piazzale Santa Croce n. 44. Per informazioni leopoldomandic.it.

Mauro Remotti

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