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I tatuaggi diventano “2.0”

Qualche anno fa il tatuaggio era poco più di una decorazione estetica senza grandi pretese, un disegnino tribale, esibito sulla caviglia o sul braccio e di cui si trascurava il significato. Oggi si sceglie anche e soprattutto come diario personale, avente lo scopo di «raccogliere» eventi di vita e ricordi. Purché siano indelebili, come appunto i tatuaggi: le cicatrici del proprio sentire. Le motivazioni per cui oggi ci si tatua risultano perciò molto distanti da quelle che, fin dall’antichità, contrassegnavano l’individuo come membro di una tribù. Tali forme artistiche non erano solo espressioni per celebrare l’io individuale, ma stingevano indissolubili legami a livello spirituale e magico. L’individuo non era libero né di decidere di essere «marchiato», né di scegliere i motivi decorativi. I tatuaggi 2.0 non si limitano a decorare la pelle, ma coinvolgono molto il web: infatti gli studi usano con grande abilità la rete per veicolare i propri capolavori su pelle e le varie show-room (ad es. su tatuaggi.it) diventano subito virali. Su numerose piattaforme on-line si trovano messaggi come «Mandaci una foto del tuo tatuaggio o del modello che hai in mente di farti prossimamente !» o «La foto contenente il tatuaggio più bello verrà pubblicata sul sito con il tuo nome sotto (e, volendo, potrai aggiungere una piccola dedica !)». Lo Studio «Fantasy of Skin Tattoo & Body Piercing» di via Marengo, ad esempio, è presente in città da più di un decennio; riesce a soddisfare diverse richieste oltre al “semplice” tattoo, occupandosi anche di body piercing, microdermal e schiaritura. La titolare, sin da piccola, ha avuto sempre una grande aspirazione al disegno frequentando l’Istituto d’Arte: nel 2000 si è avvicinata al mondo del tatuaggio, eseguendo tattoo, cover up, schiariture… ecc. Anche se «non bisogna seguire gli stili per farsi un tatuaggio, ma solo la fantasia», elenco, a beneficio dei neofiti, qualche categoria. L’old school si basa su linee molto semplici e colori molto vivaci: caricature, una versione giocosa o “cartoon” di ciò che viene rappresentato. Lo stile orientale è uno dei più belli e anche dei più vari. Colorato o in tinta unita, può raffigurare molti soggetti come draghi tra le nuvole, guerrieri Samurai, ritratti… Il lettering consiste in artistiche scritte che sostituiscono o integrano il disegno. Lo stile cover up è, invece, pensato per coprire vecchi disegni in modo creativo, eliminando del tutto o quasi ogni traccia del vecchio tatuaggio. Oltre ai modelli fotografici, l’assortimento riguarda anche gioielli, orecchini e piercing, esposti in mirabili vetrinette e disponibili in vari design e tipologie. E c’è già chi investe in questo settore.

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