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Lotta alle zanzare

Comune di Alessandria

Nel numero della scorsa settimana abbiamo parlato dei consigli dell’Azienda ospedaliera di Alessandria sulle punture d’insetti. Anche l’Amministrazione comunale si è messa al lavoro per la lotta biologica e integrata alle zanzare. D’intesa con la direzione comunale competente e il Servizio igiene e sanità, il mese di giugno ha visto nuovamente all’opera la “Ipla spa” che, mediante il proprio centro operativo “Ipla-Alessandria”, ha attivato una serie di interventi per contrastare efficacemente il “problema zanzare”. Un’operazione svolta sia in città, che nelle frazioni di Astuti, Gerlotti e Osterietta, e in tutti i sobborghi della provincia.

«Va in ogni caso sottolineato – precisa l’assessore alla salute, Paolo Borasio (nella foto qui sotto) – quanto sia importante la collaborazione dei cittadini alessandrini per l’efficacia complessiva del nostro progetto di lotta integrata alle zanzare. La collaborazione riguarda in particolare l’attenzione da porre per evitare che ciascuno lasci inavvertitamente delle pozze e ristagni di acqua nei propri giardini e nei propri orti, piccoli o estesi che siano. Proprio tali ristagni, alla luce di studi approfonditi e documentati svolti anche dal Centro Operativo Ipla-Alessandria, sono la causa del proliferare sul suolo privato della zanzara-tigre: una presenza che solo la “alleanza pubblico-privato” può contrastare veramente».

L’assessore poi aggiunge: «Per questo, nel ringraziare Ipla per la professionalità con cui gestisce il progetto di contrasto che vede Alessandria essere il Comune-capofila nel nostro territorio provinciale, invito gli alessandrini a non abbassare la guardia e a intervenire, ciascuno a casa propria, per limitare al massimo e con semplici attenzioni e accorgimenti la presenza delle zanzare». La partecipazione al progetto per la lotta biologica e integrata alle zanzare da parte del Comune risale al 2001 e, dal 2003, Alessandria è a guida del progetto che ha registrato negli anni l’adesione di 29 Comuni dell’alessandrino.

Tra le specie di zanzare più monitorate vi è la “zanzara-tigre”: la presenza di questo ematofago, sempre più numerosa anche nel territorio alessandrino, è considerata un vero e proprio fattore di rischio sanitario. Tuttavia, grazie al costante monitoraggio e agli interventi sia larvicidi che adulticidi, questo rischio è efficacemente tenuto sotto controllo e contrastato per quanto riguarda l’ambito territoriale di suolo pubblico di competenza del progetto alessandrino.

Gli interventi sono svolti sia mediante trattamenti “larvicidi” effettuati sia nei tombini, nei fossi e ristagni di acqua con peculiari prodotti biologici, ma anche mediante interventi “adulticidi” limitatamente a parchi, giardini pubblici e aree verdi comunali. Questo solo qualora venga superata la cosiddetta “soglia di intervento o di fastidio” e in occasione dell’arrivo delle zanzare migratorie generate nei focolai larvali al di fuori del territorio alessandrino di competenza del progetto.

Da Palazzo Rosso anche un occhio di riguardo nei confronti delle attività estive che si stanno svolgendo, o che si svolgeranno in tempi brevi: «L’operazione di Ipla è stat effettuata anche nei luoghi dove si svolgono i centri estivi promossi direttamente dalla nostra Amministrazione Comunale e l’area della Cittadella dove è stata programmata in questo bimestre la rassegna di “Cinema sotto le Stelle”» conclude Paolo Borasio.

Leggi anche l’intervista all’assessore Borasio:

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