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Grigi, un sogno in 90 minuti

Dopo il successo interno con la Pergolettese

A 180 minuti dalla fine del campionato l’Alessandria si prepara ad affrontare la sfida che aspetta da sempre. E alzi la mano chi, solo poco più di un mese fa, pensava potesse essere possibile. L’undici di Longo ci arriva dopo il successo sulla Pergolettese (1-0, gol di Casarini al minuto 26) che, si sapeva, sarebbe stata solo la prima partita da affrontare con il coltello tra i denti, «un ostacolo impervio» per usare le parole del mister «che i ragazzi sono stati bravi a superare pur con qualche difficoltà, ma del resto ogni gara riserva incognite e problemi da risolvere».

Gli stessi che ha peraltro dovuto affrontare il Como, passato in svantaggio a Livorno nel recupero del primo tempo ma capace di ribaltare il risultato nella ripresa con le reti in un quarto d’ora di Gatto e Gabrielloni.

Tutto si deciderà quindi nello scontro diretto di domenica, al quale i Grigi arrivano forti di un ruolino di marcia impressionante (sei vittorie nelle ultime sei gare, nove nelle ultime dieci) che ha consentito di recuperare ben 13 dei 14 punti che li separavano dalla vetta: «La preparazione all’incontro non sarà diversa dalle altre – sottolinea Longo – quello che ha fatto la squadra finora è qualcosa di incredibile, quindi non dobbiamo cambiare nulla ma prepararci con la stessa meticolosità con cui ci siamo preparati per le altre contese. Ovvero – aggiunge – mantenendo equilibrio, lavorando sui dettagli e presentandoci lì con la testa sgombra, con lo spirito di chi va a giocare una partita guadagnata sul campo e vuole darsi la possibilità di sfruttare questa chance al 110 percento delle proprie possibilità».

I lariani (che hanno vinto 2-0 lo scontro diretto all’andata) hanno a disposizione due risultati utili su tre, ma sono consci di come sia impossibile fare calcoli. L’Orso, dal canto suo, può contare su quella che Longo ha individuato essere la caratteristica preferita dei suoi: la coesione, la capacità del gruppo di lavorare duro durante la settimana per poi lottare e dare sempre il 110 percento. Valori che potrebbero essere decisivi nel match che vale una stagione. E che la città intera aspetta da quasi mezzo secolo. Al “Sinigaglia” fischio di inizio alle 15 (diretta tv Raisport).

Marina Feola

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