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Alessandria Calcio: attesa per il nome del nuovo mister

La scelta del presidente Di Masi di cambiare corso e dare vita a un progetto che punti sui giovani, un progetto che richiede tempo, dedizione e pazienza, come immaginabile ha suscitato reazioni differenti. Si va da chi pensa che la strada scelta significhi dire addio ai sogni di gloria, a chi apprezza l’idea di un percorso che possa valorizzare nuovi talenti e costruire qualcosa che duri nel tempo, fino a chi, infine, più realisticamente pensa che in fondo anche disporre di una squadra con giocatori da categoria (e stipendi) superiore alla fine non abbia significato centrare l’agognato obiettivo della serie B: quindi, perché non provare strade alternative, magari sulla carta meno allettanti ma che possano poi rivelarsi vincenti nel lungo periodo? Quel che è certo, è che l’equazione grandi investimenti uguale successo assicurato nel calcio non regge. Tutto quindi sta a come verrà interpretato il nuovo corso. E la prima, imprescindibile pedina, in grado di svelare almeno in parte la direzione che si vuole intraprendere, è quella del nuovo mister. Diverse le opzioni sul tavolo (da Fabio Caserta a Giovanni Lopez), perché naturalmente diverse sono le figure che potrebbero rispondere al profilo disegnato dal presidente: ovvero, un allenatore “capace di valorizzare i ragazzi ed essere un educatore di menti e non solo di gambe”. Lo ha sottolineato anche il direttore sportivo Massimo Cerri (nella foto) in un’intervista a “L’Orso in diretta”, su Radio Voce Spazio: «È importante avere con noi il tecnico per avere indicazioni chiare sul modulo, sui ruoli e naturalmente sui possibili interpreti». «Un tecnico che – prosegue Cerri – dovrà soprattutto essere in grado di creare la giusta alchimia tra gli over, che potrebbero essere sette o otto, chi è al debutto assoluto e gli under – e pensiamo ai ‘96, ‘97 e ‘98 – che hanno già giocato in categoria». Profili, per stessa ammissione del ds, come l’attaccante Giacomo Vrioni o il difensore Riccardo Baroni, ma anche Niccolò Cottarelli, di ritorno dal prestito alla Pro Patria, con cui ha vinto il campionato di D. Intanto, con i grigi spettatori, i playoff vanno avanti. In semifinale si affronteranno Siena e Catania da un lato, con i toscani avanti sulla Reggiana grazie a un contestatissimo rigore allo scadere dei minuti di recupero e i siciliani che hanno eliminato la Feralpisalò, e SudTirol e Cosenza che si sono sbaratazzati rispettivamente di Viterbese e Sambenedettese dall’altro. A giocarsi, quindi, un posto per la B, restano le seconde dei tre gironi più il Cosenza di mister Braglia, in gioco dai trentaduesimi. Nel momento in cui chiudiamo il giornale per andare in stampa, non conosciamo i risultati delle gare di andata che si sono disputate ieri; il ritorno è in programma domenica.

Marina Feola

About Giorgio Ferrazzi

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